Da giovedì 8 dicembre un nuovo defibrillatore in Largo Duca D’Aosta nel ricordo di Fausta Giani

PISA – Giovedì 8 Dicembre 2016 la zona di Porta a Lucca sarà ancora più sicura, con l’installazione di uno nuovo defibrillatore. Un DAE pubblico in ricordo di Fausta Giani, ex Sindaco della nostra città e primo sindaco donna in Italia nonché ex Presidente della Provincia di Pisa.

L’inaugurazione si terrà alle ore 15 in Largo Duca D’Aosta 10/A. Il gesto arriva dal cardiologo pisano Maurizio Cecchini che ha voluto donarlo di tasca propria nel giorno in cui sua madre, Fausta Giani, avrebbe compiuto gli anni, era nata infatti proprio l’8 Dicembre 1922.

Dopo Via Lucchese alla Pizzeria “Ungherese” dunque anche Largo Duca D’Aosta avrà un suo DAE pubblico che darà la possibilità di aumentare, se ce ne fosse bisogno, gli interventi in caso di morte improvvisa.

“Ho scelto una postazione strategica di Porta a Lucca, approfittando della gentilezza del collega cardiologo Cataldo Graci – ha detto Maurizio Cecchini – che ha acconsentito di posizionarlo all’esterno del proprio rinomato Studio Cardiologico in Largo Duca D’Aosta”.

“Il dott. Maurizio Cecchini – dice il cardiologo Cataldo Graci – da sempre impegnato nel sensibilizzare la popolazione e le istituzioni all’uso dei DAE (Defibrillatori semi automatici) che per essere utilizzati richiedono poche ore di formazione ha deciso di donare, anche in ricordo della madre la Prof.ssa Fausta Giani Cecchini, grande personalità della vita politica e sociale di Pisa, un apparecchio di utilizzo pubblico e di posizionarlo in Largo Duca D’Aosta, accanto al mio Ambulatorio di Cardiologia a Porta a Lucca, in modo da offrire alla popolazione una possibilitàdi utilizzo in caso di arresto cardio-circolatorio che avvenga in questa zona. In Italia le vittime di arresto cardiaco sono oltre 70.000 all’anno e la maggior parte di questi eventi avviene a casa, nelle strade o sul lavoro. Un intervento precoce può salvare qualcuna di queste vittime. Una diffusione capillare dei Defibrillatori (DAE) – conclude Graci – cosa che sta cercando di realizzare il Dott. Cecchini, attraverso la sua Onlus Cecchini Cuore, contribuirà a migliorare in modo significativo le percentuali di sopravvivenza nei soggetti colpiti da arresto cardiaco”.

By