Giuseppe Conte presenta il nuovo DPCM: “L’Italia non può permettersi un altro lockdown”

PISA – “Dobbiamo mettere in campo tutte le misure per scongiurare un nuovo lockdown generalizzato. Il paese non se lo può permettere“, questo in sintesi quello che è stato espresso dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha annunciato il nuovo DPCM.

di Antonio Tognoli

MASSIMA SICUREZZA. “Dobbiamo tutelare la salute e l’economia ma  le misure più efficaci rimangono le misure di precauzione. Le misure più efficaci restano le precauzioni di base: mascherina, distanziamento e igiene delle mani. Facciamo attenzione nelle situazioni in cui abbassiamo la guardia, con parenti ed amici. In queste situazioni occorre massima precauzione per essere protetti“.

NO AD AIUTI A PIOGGIA. “Il DPCM inciderà su alcune attività. Dobbiamo predisporci ad elargire ristori. La strategia non è, e non può essere la stessa della scorsa primavera: in questi mesi abbiamo lavorato intensamente, ma non abbiamo le medesime risorse che non potranno essere a pioggia come nella scorsa primavera. Per questo motivo sarà fatta una analisi dettagliata per capire chi ha veramente bisogno di aiuti e sostegno“.

SI ALLO SMART WORKING. “Incrementeremo con un provvedimento del ministro Dadone lo smart working“.

RIUNIONI A DISTANZA. “Tutte le riunioni nelle pubbliche amministrazioni dovranno svolgersi a distanza, salvo motivate e valide ragioni“.

RISPETTO DELLE REGOLE. “Non faccio previsioni sulle ferie natalizie. Dico che occorre rispettare tutte le regole. Affrontiamo questo momento con fiducia e auguriamoci che potremmo riprendere quanto prima le attività di svago“.

POTERE A REGIONI. “I sindaci potranno chiudere vie o piazze dove si possono creare assembramenti per scongiurare il contagio”.

RISTORANTI. “Tutte le attività di ristorazione sono consentite dalle 5 del mattino a mezzanotte, se il consumo avviene ai tavoli. Se il consumo non avviene ai tavoli, l’apertura è consentita fino alle 18. Nei ristoranti potranno stare massimo sei persone a tavolo. I locali inoltre dovranno munirsi di cartelli in cui indicano il numero di persone che può entrare all’interno del locale“.

SCUOLE. “Le attività scolastiche resteranno in presenza. Negli istituti secondari verranno consentite forme flessibili, con ingresso non prima delle 9 e con la possibilità di turni pomeridiani“.

NO A SAGRE E FESTE LOCALI. “Saranno vietate sagre e feste locali, mentre restano consentite fiere di livello nazionale e internazionale” .

PALESTRE E PISCINE RIMANGONO APERTE PERÒ… Per le palestre c’è stato un intenso dialogo anche con il CTS. Abbiamo raccolto notizie varie e contrastanti. Molto spesso i protocolli sono rispettati, ma altre volte no. Daremo una settimana per adeguare i protocolli e verificarne il rispetto. Se avverrà non ci sarà ragione di chiudere le palestre, altrimenti la settimana prossima saremo costretti a sospendere anche le palestre e le piscine“.

SPORT. “Rimane vietato lo sport di contatto a livello amatoriale, ma non saranno consentite competizioni di livello dilettantistico amatoriale” .

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