Giuseppe Corrado a GTV: “Lo stadio come un opportunità. Dopo la sede un altro punto vendita in centro città vicino ai nostri tifosi”

PISA – A margine della trasmissione “Il Nerazzurro” di GTV, condotto da Massimo Marini , il presidente nerazzurro Giuseppe Corrado ha fatto il punto sulla situazione in casa Pisa sia dal punto di vista tecnico che societario, focalizzando la situazione sullo stadio.

di Maurizio Ficeli

 

Il patron nerazzurro inizia con il parlare della nuova sede alla Sesta Porta: “Vorrei parlare di questa nostra scelta, in quanto già nei primi mesi che siamo arrivati a Pisa, avevamo valutato la scelta di avere una sede in centro città, vicino alla stazione centrale ed all’aeroporto, facilmente raggiungibile da chi da fuori viene a trovarci e vicina ad i nostri tifosi in una posizione sicuramente ottimale rispetto a quella di Montacchiello, dove avevamo ricevuto la disdetta di affitto ed abbiamo dovuto così anticipare il passaggio alla nuova sede. Il comune e la Pisamo ci hanno offerto questa opportunità temporanea di questo spazio in attesa di quella definitiva nello stadio ristrutturato. Sicuramente questa della Sesta Porta è una sede un pò più costosa di quella precedente, ma che ci dà la soddisfazione di avere una sede più vicina alla gente, dove abbiamo intenzione di aprire un altro punto vendita del Pisa Sporting Club”.

Il presidente Corrado ritorna sulle difficoltà trovate nell’acquisizione della società e sulla situazione debitoria: “Riguardo alla situazione debitoria, era triplicata, perchè sono emersi debiti riguardanti in passato. Debiti che non riguardano la gestione Petroni, ma gestioni precedenti dal 2013 in poi e noi vantiamo qualche credito rispetto a qualche gestione societaria del passato. Abbiamo onorato i nostri debiti ripianando 8.000.000 di perdite. A volte io ed i miei soci ci chiediamo chi ce l’ha fatto fare, ma noi abbiamo decisamente scelto Pisa perché nel calcio nazionale è un Brand importante. Tutti i giorni spero che certe richieste di creditori per debiti non fatti da noi finiscano, ma ogni giorno spunta qualcosa. Addirittura abbiamo trovato contratti con stipendi stratosferici, per giocatori che non hanno mai GIOCATO. Incredibile!!”.

Giuseppe Corrado aggiunge ancora: “A Pisa abbiamo trovato un’amministrazione comunale sempre vicina e coerente verso di noi che ci ha sempre sostenuto, così come i tifosi della Curva Nord, vero valore aggiunto, che hanno sempre sostenuto la bontà del nostro lavoro come la ristrutturazione dello stadio”.

Riguardo alla societa ed alla questione stadio Corrado dice: “Tutte le decisioni che abbiamo preso sono state coerenti con il tipo di approccio che abbiamo avuto da subito con questa piazza dove sapevamo di prendere una azienda che doveva essere rifatta da capo, anche perché chi l’aveva guidata in precedenza aveva lasciato retaggi negativi. Petroni era stato presentato come un Giuda,, ma ripeto, la genesi di questa società nasce da gestioni precedenti, perché devo dire che Petroni certi contratti li ha trovati, anche se magari non ha saputo porvi rimedio. Noi appena arrivati abbiamo dovuto rimediare a debiti e decreti ingiuntivi. Riguardo allo stadio, è in deroga ma dal prossimo anno non sarà più in regola, entro 12 medi dovremmo mettere i seggiolini in tutto l’impianto. Da programma poi ci dovrebbe essere prima la demolizione delle curve, per andare poi avanti solo con gradinata e tribuna, poi fatte le curve, si andrebbe a lavorare su gradinata e tribuna. Avremmo quindi nel giro di 9 mesi uno stadio pronto. Se però ci fosse qualche slittamento, dovremmo cercarci un altro stadio. Certo, se ci dovessero essere intoppi, dovremmo rivederci fra soci per valutare qualche alternativa ma certo che in Paradiso a dispetto dei Santi, anche se non credo che ci potranno essere intoppi. Noi vogliamo avere uno strumento per gestire una società di calcio come si deve e perché lo stadio crei opportunità e valore aggiunto per la città di Pisa. La società che si occuperà della costruzione dello stadio sarà formata da due banche, Invimit e Credito Sportivo, Comune di Pisa e Pisa S.C.”.

Per finire il presidente parla della squadra: “Ad inizio campionato pensavamo che il nostro avversario fosse l’Alessandria, ma poi c’è stato questo Livorno che va a gran ritmo anche se, comunque credo che il Pisa abbia un potenziale enorme, cosi come vedo l’Alessandria una mina vagante. Riguardo al Livorno aggiungo ancora che ha una squadra che per 8/11 è rimasta la stessa dello scorso anno con l’inserimento di un paio di nuovi giocatori e ciò le ha permesso di viaggiare a ritmi importanti”.

Nella foto sopra il presidente Giuseppe Corrado premia Andrea Lisuzzo

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