Giuseppe Corrado: “Lo stadio è la priorità. Il progetto è ben definito e va avanti”

PISA – Nel giorno del Capodanno Pisano il presidente del Pisa Sporting Club Giuseppe Corrado ne ha approfittato per fare gli auguri a tutti i pisani, oltre che parlare del progetto stadio e dell’imminente ripresa del campionato di serie BKT.

L’AUSPICIO. “Uscire da un tunnel non ancora definito, spero cbe la pandemia termini e lasci spazio alla normalità riportando alla serenità. Quello che si percepisce è una tristezza, c’è voglia di futuro e guardarci bene e con la voglia di ricominciare a fare le cose che abbiamo sempre fatto. I pisani e gli italiani spero possano riuscire a vedere il traguardo prima possibile, archiviando questo passaggio negativo e apporpiarsi di nuovo a quelle situazionin che noi abbiamo sempre apprezzato, come la libertà il senso di sicurezza“.

PISA E IL CALCIO. “Sono arrivato a Pisa per aprire un progetto industriale per dimostrare che anche nel calcio si può lavorare nella maniera giusta. Quando sono arrivato non conascevo la città, ma l’ho capita ben presto. La squadra del cuore è una realtà incommensurabile a cui i tifosi e la gente di Pisa tiene molto. Mi sono affezionato sempre di più ai colori nerazzurri. E’ entrato dentro di me tutto quello che riguarda Pisa, questi colori e quando incontro i vecchi amici mi considerano “pisano” e questo mi riempie di orgoglio“.

SULLO STADIO. “Il progetto è partito e bene definito. La burocrazia allunga i tempi delle cose che a tutti servirerbbero per migliorare e trovare le sembianze per arrivare prima a certi risultati. Knaster mi ha detto che se fossimo stati in America ne avremmo fatti già due di stadi. La burocrazia frena quello che è la voglia di fare di certi soggetti. Chi incontra la burocrazia oggi rischia di abbandonare i propri progetti. A Marzo 2017 io ho aperto il progetto stadio con l’allora Sindaco , qualcuno è stato anche critico, dicendo che prima bisognava andare in serie B e poi pensare allo stadio. E’ come dire di giocare a tennis. Se non hai la casacca a tennis non ci puoi giocare. Comunque chi ci segue ci tranquillizza sul progetto che prosegue e va avanti. La Città Ecologica ci critica sul progetto del centro sportivo in Gagno per il verde? Non capisco come un movimento ecologista possa criticare un progetto dove nasceranno solo aree verdi, campi sportivi. Anche intorno allo stadio nasceremo aree verdi. Mi piacerebbe parlare con questi signori de La Città Ecologica e capire le loro preoccupazioni. Penso che il nostro progetto possa essere il massimo della garanzia ecologica per questi soggetti e per la città“.

LO STADIO LA PRIORITA’. “La priorità è fare lo stadio e nei diciotto mesi successivi fare il salto di categoria. Anche perchè se andassimo adesso in serie A non potremmo giocare all’Arena

SUL CAMMINO DELLA SQUADRA DOPO LA SOSTA. “Siamo abituati a dover sempre recuperare, le partite saranno molto a ridosso, abbiamo la fortuna di avere una rosa forte ed un mister che sa dosare bene i suoi uomini. Il Covid-19 ha inciso sulla razionalità del campionato di serie B, dovremo avere una dose di fortuna in più rispetto alle stagioni “normali” e gestire il tutto con le soste e le vaccinazioni che stanno arrivando, fermo restando che un appendice non potrà esserci quest’anno visto la disputa dell’Europeo in estate“.

GUARDARE AVANTI. “Il Pisa deve guardare sempre avanti, l’obiettivo è quello di migliorare quello che è stato fatto lo scorso anno. Guardiamo avanti senza voli pindarici, ci sono ventisette punti a disposizione, dobbiamo farne il più possibile

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