Giuseppe Corrado: “Il merito va ai tifosi pisani che mi hanno sempre incoraggiato. Se vogliono possiamo ripristinare il vecchio Pisa Sc”

PISAGiuseppe Corrado, in veste di neo presidente nerazzurro, interviene telefonicamente alla trasmissione di Puntoradio, dopo la conclusione positiva della trattativa di acquisizione del club nerazzurro giovedì notte a Milano, sottoponendosi  alle domande del conduttore, Massimo Marini, coadiuvato dai colleghi Luca Barboni e Massimo Corsini.

di Maurizio Ficeli

D. Dott. Corrado, dopo questa estenuante trattativa protattasi fino a tardi è riuscito a dormire?

R. “Sinceramente ho dormito poco perchè da Milano sono ritornato a Parma verso le 3 di notte, ma poi sono stato bene perché io, quando chiudo la porta di casa,guardo sempre avanti, poiché tutto è importante per migliorare a livello di esperienza, in una situazione, quella riguardante questa trattativa, un pò paradossale, dove, tra l’altro, eravamo ospiti di un notaio milanese, il quale è stato molto disponibile, e poi, alle una meno venti, a trattativa conclusa, abbiamo portato via una bandiera che i tifosi pisani avevano lasciato nello studio di questo notaio”.

D. A proposito dei tifosi pisani, è rimasto sorpreso della loro presenza a Milano sotto lo studio del notaio?

R. “No, non sono rimasto affatto sorpreso della presenza anche a Milano dei tifosi nerazzurri, che in questi mesi hanno dimostrato in più occasioni il loro attaccamento. Io poi sono un piemontese un pò estroso, e non mi sono mai rassegnato riguardo alla riuscita di questa trattativa, ma se devo dare un merito se questa trattativa è andata in porto devo dare il merito proprio ai tifosi nerazzurri i quali pur non conoscendomi, mi hanno sempre incoraggiato tramite messaggi sui social e poi anche grazie alla tenacia di mio figlio Giovanni, infatti, nei momenti in cui ho perso la pazienza, lui è stato davvero “l’anima della trattativa “.

D. Come ha visto il comportamento di Lorenzo Petroni in questa estenuante trattativa?

R.”Questo per me è un bravo ragazzo, che ho incontrato tre volte, inoltre è stato insieme a mio figlio Giovanni, ed io francamente ho visto questo ragazzo vittima di una situazione che si è ingenerata e non è colpevole, ma semmai, soggiogato da certe problematiche in cui è stato coinvolto da personalità più forti di lui. Io a pelle, so un pò giudicare le persone e devo dire che Lorenzo Petroni ha avuto un atteggiamento corretto e mi ha anche chiesto scusa per certi comportamenti che ci sono stati dal notaio, evidenziando inve come noi del gruppo Magico siamo stati corretti ed io dico che se fosse stato per Lorenzo, le trattative avrebbero avuto una conclusione più veloce”.

D. C’è stato un momento nel quale ha pensato che la trattativa potesse saltare definitivamente?

R. “Io ho uno spirito positivo, anche a rischio di risultare presuntuoso ed a mio avviso, ho sempre visto le condizioni per poter chiudere una trattativa come questa, che avrebbe soddisfatto tutta la città di Pisa ed il venditore stesso. Nel corso delle trattative alcuni aspetti mi sfuggivano ed ho temuto che tutto non andasse in porto e ciò sarebbe stato negativo perché, al limite, una squadra può anche retrocedere, ma basta che non retroceda la società”.

D. Quali saranno le prime mosse a livello di vertice societario?

R. “Nei primi giorni del 2017 pensiamo di formare il nuovo Consiglio di Amministrazione e poi da ieri la società Ma.Gi. Co., le cui sigle corrispondono alle iniziali di Matilde, mia figlia, che con lo Spezia sarà allo stadio, di Giovanni mio figlio ed il sottoscritto Giuseppe ed il cognome Corrado, si chiamerà” Magico Pisa”. Fino a che non sarà formato il Cda, mi occuperò io di tutto”.

D. A proposito di sigle i tifosi pisani terrebbero a ripristinare il nome Pisa Sporting Club, sarebbe possibile recuperarlo?

R. “Apprendo da voi questa cosa ed è molto bello recuperare certi valori quindi se si può recuperare il nome Pisa Sporting Club, ne saremmo ben lieti, a noi piace dare soddisfazione ai tifosi”.

D. Ci sarà una conferenza stampa per illustrare i vostri intenti?

R. “Sì, la prossima settimana pensiamo di fare una conferenza stampa, adesso,però, dobbiamo prime pensare a queste due partite con Spezia e Benevento, certamente non facili e dobbiamo essere concentrati. Dopo ci sarà la sosta che giunge a pennello, ed allora parleremo di calciomercato. Ci son giocatori che verrebbero volentieri a Pisa, questa una piazza che piace molto ai calciatori professionisti”.

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