Giuseppe Corrado: “Pronti a riprogrammare il futuro. Noi ci saremo”

PISA – Dopo il pari contro la Pro Vercelli che sancisce (ma non ancora matematicamente) la retrocessione del Pisa parla il presidente Giuseppe Corrado.

di Antonio Tognoli

“Se ci si accontenta della reazione che abbiamo avuto nel finale è un po’ poco visto le ambizioni. Non ho trovato delle risposte soddisfacenti dopo la sconfitta di Vicenza. Ma di fatto il crollo c’è stato, ognuno si sarà fatto la propria idea. Io non riesco ad entrare nella testa dei giocatori. Il fattore Arena non ha inciso purtroppo come ci si aspettava. Sono molto deluso, ma non arrabbiato. Eravamo convinti che dovevamo soffrire, ma che avremo ottenuto la salvezza in maniera tranquilla. Purtroppo invece le cose non sono andate come tutti avremo voluto. La società teneva molto a conquistare questa salvezza, avevano già pronti sponsor che spero rimangano anche in caso di serie C e anche opzioni con sei sette giocatori per il prossimo anno che purtroppo non si concretizzeranno”.

“Solo nell’ultimo mese forse in maniera un po’ scaramantica abbiamo pensato ad un piano B in caso di retrocessione. Dovremo individuare profili adatti alla Lega Pro con l’obiettivo di risalire subito in serie B. Presto ci metteremo al lavoro, certo per noi sarà una perdita di 4 milioni tra la B e la C visto che quando siamo arrivati oltre ad acquistare abbiamo speso un milioncino per rafforzarci. Con la società retrocedono anche i nostri giocatori, con loro faremo un ragionamento così come lo faremo con chi è in scadenza e dovremo anche valutare i prestiti che abbiamo con i giocatori che a giugno torneranno a Pisa. Una cosa e certa noi ci saremo io non sono mai scappato nella mia vita e non lo farò adesso”.

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