Giuseppe Corrado: “Serve unità e sintonia di tutta la Lega”

PISA – Il Presidente Giuseppe Corrado ha rilasciato ai principali media locali alcune dichiarazioni in relazione all’esito dell’ultima Assemblea della Lega Nazionale Professionisti Serie B.

La cornice di riferimento, in cui si va ad inquadrare la decisione della Lega B, non può che essere quella del contesto economico drammatico in cui è  stata catapultata la storia del nostro paese. Quello che ci è piovuto addosso, oltre che aver privato della vita molte persone, metterà in discussione la garanzia del posto di lavoro di milioni di italiani, del futuro di molte famiglie e della sopravvivenza di innumerevoli aziende tra cui quelle calcistiche. Non si può immaginare, infatti, che il mondo del calcio possa restare all’esterno del nuovo contesto e possa mantenersi indenne dalle conseguenze che ne deriveranno. La Serie B rappresenta, da sempre, un movimento calcistico importante che genera interesse e valore, che garantisce molti posti di lavoro ma che non può prescindere dall’andamento dei propri ricavi  che non potranno che risentire in misura rilevante dei nuovi scenari di riferimento“.

Prosegue il Presidente del Pisa Sporting Club: “Le società di calcio, per garantirsi la continuità, anche dei posti di lavoro, avranno pertanto la necessità e il dovere di darsi un ridimensionamento dei costi almeno allineato alla perdita prevista di ricavi  in conseguenza della pandemia e del blocco del campionato o di una previsione di ripresa con stadi chiusi. Credo che, a questo punto, con la sua decisione la Lega B abbia cercato di tracciare una strada e di  dare un indirizzo politico equilibrato costruito su principi giuridici consolidati e coerente con la realtà dei fatti e con l’imprescindibile necessità di riduzione dei costi che ogni azienda dovrà programmare per garantirsi la continuità. In questo nuovo scenario, pertanto, anche i tesserati, i cui emolumenti rappresentano mediamente il 70/80 % dei costi delle società, dovranno rendersi disponibili a rivedere i loro compensi e a condividere qualche rinuncia per garantire, oltre che il futuro delle Società e delle loro stesse carriere, anche il mantenimento dei posti di lavoro di tanti altri operatori dello stesso mondo e meno fortunati di loro“.

In conclusione: “Come Consigliere di Lega, desidero esprimere molta positività sulla unità e sulla sintonia che ha mostrato, in questo frangente, tutta l’Assemblea di Lega B. Occorrerà però, adesso, dimostrare lo stesso equilibrio e la stessa imparzialità quando si affronteranno i temi della competizione sportiva ed evitare, da parte di noi presidenti, di anticipare o di manifestare idee o giudizi personali che possano nuocere alla nostra unità di sistema o essere poco rispettosi e corretti nei confronti delle altre società e del lavoro dei team che le rappresentano“.

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