Giuseppe Corrado: “Per noi è solo un arrivederci. Adesso ripartiamo subito e manterremo invariato il progetto stadio”

PISA – A retrocessione avvenuta scende in sala stampa il presidente nerazzurro Giuseppe Corrado.

di Antonio Tognoli

“Il nostro obiettivo l’ha scritto la Curva, dobbiamo riprogrammare e ripartire ed essere all’altezza di una Piazza come Pisa, una ricchezza che dobbiamo conservare. Questa sera il risultato è impietoso, non meritavamo di perdere, abbiamo fatto 5 punti in 12 partite, poco molto poco, rispetto a quello che ci eravamo prefissati. Una proprietà che sale su un treno in corsa non poteva cambiare tanto, non l’abbiamo fatto, ora però è l’ora di ripartire come hanno chiesto i tifosi”.

“Rino Gattuso non sarà l’allenatore del Pisa per il prossimo anno perché non ha ottenuto gli obiettivi prefissati e come la maggior parte delle società dobbiamo riprogrammare tutto in maniera diversa. Con Gattuso c’è stata una sintonia umana straordinaria, Non c’è polemica nelle mie parole. Nello sport nessuno è colpevole, tutti sono responsabili di non aver ottenuto il risultati, ma non voglio colpevolizzare nessuno perché tutti hanno messo secondo me il dovuto impegno, come abbiamo fatto noi garantendo la nostra presenza agli allenamenti, nelle trasferte etc etc. Noi abbiamo messo in campo tutto quello che era possibile, ma non è stato sufficiente. Aver frequentato l’area sportiva abbiamo capito che certe cose non potevano andare e adesso dobbiamo far tesoro degli errori e rimuoverli”.

“Mi stupirei se qualche tesserato mi dicesse che non vuole scendere in Lega Pro, però è chiaro che se vorranno i nostri giocatori dovranno portarci i soldi. Non meritavamo di retrocedere, non secondo me, ma secondo il movimento della serie B, che ci ha detto che il Pisa mancherà molto. Questo per noi è un arriverci alla categoria. L’obiettivo è quello di starci il meno possibile, che vuol dire nove mesi. Sul mercato dobbiamo costruire una squadra esperta, sperando che non sia ridotta da quattrordici e nove la lista al degli Over perché questo porterebbe molti disoccupati. Spero che questo non venga fatto. Noi molti giocatori li abbiamo in rosa e anche il prossimo anno possono rimanere con noi. Tante squadre in serie B ed i nerazzurri serie A ci stanno chiedendo già nostri giocatori che in questa stagione hanno giocato poco a testimonianza che la nostra rosa è apprezzata. Questa non vuol essere assolutamente una polemica verso nessuno. Ci tengo a dire che rispetteremo gli impegni presi e porteremo avanti il progetto stadio”.

 

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