Gli Alpini commemorano l’eroe Enzo Zerboglio

PISA – Importante anteprima, quella che si è svolta la mattina di sabato 20 ottobre  a Pisa rispetto al Raduno dell’Associazione Nazionale Alpini – Sezione Pisa-Lucca-Livorno che si terrà nella giornata di domenica 21 ottobre, per ricordare la figura dell’eroe pisano Enzo Zerboglio, di cui proprio quest’anno cade il centenario del suo sacrificio alla Patria, avvenuto il 26 ottobre 1918 a soli 20 anni, sul Monte Solarolo.

di Giovanni Manenti 
Nell’atrio di Palazzo Gambacorti è stata difatti allestita una mostra con manifesti e fotografie che ricordano gli anni della “Grande Guerra”, con un percorso cronologico delle varie fasi del conflitto ed il contributo che il Corpo degli Alpini ha fornito nella circostanza, quanto mai determinante considerato che vi era da difendere il confine settentrionale dell’Italia, caratterizzato dalla catena montuosa delle Alpi ed in cui gli stessi avevano maggiore dimestichezza rispetto ai fanti che provenivano dal resto della Penisola.
Una mostra che Furio Colombini, Capogruppo della Sezione di Pisa del Corpo degli Alpini, sottolinea come sia destinata al ricordo della fine della Grande Guerra di cui quest’anno ricorre il Centenario: “Sulla base dello spirito della nostra Associazione che invita a non dimenticare affinché gli uomini non ricadano nei soliti errori, noi siamo appunto qui in questa due giorni per la festa annuale della sezione che ha visto quest’anno la scelta di Pisa come sede proprio per commemorare il centenario del sacrificio del nostro concittadino Vincenzo Zerboglio, Medaglia d’Oro al Valor Militare ed al quale è intitolata la nostra Sezione, che perse la vita 20enne sul Monte Solarolo dopo essere stato ferito due volte in battaglia e continuando a combattere contro il nemico sino alle estreme conseguenze il 26 ottobre 1918, comportandosi da vero eroe in quanto, incurante delle ferite, il ruolo che ricopriva in quel momento ed il suo spirito di vero patriota non lo ha fatto indietreggiare di un solo passo per cercare di arrestare l’avanzata austriaca sul Monte Grappa, battaglia decisiva per la successiva vittoria dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale“. “Ed ecco pertanto la ragione“, conclude Colombini, “per cui riteniamo importante quest’oggi far vedere con questa mostra a coloro che non hanno vissuto tali eventi e conosciuto quei luoghi cosa sia stata la tragedia della Grande Guerra attraverso descrizioni e fotografie d’epoca“.
Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente della Sezione Pisa-Lucca-Livorno dell’Associazione Nazionale Alpini Domenico Bertolini, il quale ricorda: “A ricordo del sacrificio di Enzo Zerboglio verrà questa mattina scoperta una targa voluta dalla Sezione di Pisa e dal Sindaco Michele Conti, affinché le nuove generazioni capiscano cos’è un eroe, perché il Sottotenente per poter essere fermato lo si è dovuto colpire con tre pallottole, la prima in una spalla che non ha fermato il suo assalto, una seconda in una gamba ed ha continuato ad incitare i suoi soldati a proseguire nell’attacco, fino a che una terza non lo ha centrato in fronte, risultando determinante per la sua morte“. “Una due giorni, – puntualizza Bertolini – che poi proseguirà nel pomeriggio con una serie di concerti delle fanfare presso le Logge di Banchi ed altre piazze cittadine, mentre domani. domenica si terrà il vero e proprio raduno sezionale con il ritrovo in Piazza XX Settembre, cerimonia dell’alzabandiera e quindi una sfilata per le vie della città con termine in Piazza dei Cavalieri e successiva celebrazione della Santa Messa in Duomo“.
Appuntamento, pertanto, per oggi davanti al Palazzo Comunale alle ore 9 per celebrare la ricorrenza di un Corpo, quello degli Alpini, che tanto ha dato alla patria in termini di vite umane.
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