Gli ambulanti pisani del Duomo dicono no al Piano del Commercio

PISA – Gli ambulanti pisani dicono no al nuovo piano del commercio su aree pubbliche che l’assessore Ferrante porterà in approvazione nell’ultimo consiglio comunale del 12 aprile.

Per questo si sono riuniti mercoledì pomeriggio in una affollata assemblea organizzata da Confesercenti Toscana Nord. Assemblea che ha visto la partecipazione del presidente nazionale del sindacato di categoria Anva Maurizio Innocenti, del coordinatore commercio di Confesercenti Toscana Gianluca Naldoni, del presidente Anva Toscana Nord Leonetto Pierotti, della coordinatrice Valentina Cesaretti, del responsabile area pisana di Confesercenti Simone Romoli e del direttore Toscana Nord Miria Paolicchi; presenti anche il presidente Fiva Confcommercio Franco Palermo ed il coordinatore sindacale Paolo Pesciatini. Se il nuovo piano del commercio proposto dal Comune presenta secondo le associazioni di categoria molte criticità, è ancora una volta la destinazione delle bancarelle del Duomo a scatenare le maggiori proteste.

“Il Comune – ha spiegato il coordinatore Anva Pisa Giulio Garzella – ha proposto di collocare tutte le bancarelle (quelle ora in piazza Manin, in piazza Arcivescovado, in via Maffi ed alcune postazioni di gelatai) in largo Cocco Griffi. Si parla di oltre novanta strutture di dimensioni ridotte e con le ruote (per essere rimosse la sera) che resteranno lì per una soluzione temporanea di dieci anni”. L’indicazione della giunta è supportata dal parere del comitato interistituzionale per il decoro che ha negato il ritorno in piazza dei Miracoli delle bancarelle, bocciando anche la proposta degli operatori di sistemarsi nell’area del Santa Chiara che confina con la piazza. Ancora Garzella: “Il Comune sembrerebbe aver accolto supinamente le conclusioni del comitato proponendo largo Cocco Griffi. Area anch’essa vincolata ed in più con la presenza del cimitero ebraico anch’esso soggetto a vincoli. E’ evidente – insiste il coordinatore Anva – che il Comune vuole forzare la mano il prossimo 12 aprile per evitare di applicare la sentenza del Consiglio di Stato che imponeva il rientro in piazza dei Miracoli una volta terminati gli infiniti lavori al Museo delle Sinopie”. Gli ambulanti del Duomo hanno ribadito la loro volontà di forte mobilitazione con le associazioni di categoria cercheranno l’ultimo dialogo con l’amministrazione per evitare il muro contro muro.

Nella foto sopra ambulanti protestano a Pisa

By