Gli americani donano dispositivi medici per un valore di 500.000 euro

PISA – Soldati della Guarnigione dell’esercito degli Stati Uniti hanno consegnato scorte e furniture mediche per un valore di 500.000 dollari agli ospedali di Vicenza, Pisa (Ospedale Santa Chiara e Casa di Cura di San Rossore) e Livorno (Spedali Riuniti di Via Gramsci) .

La donazione rappresenta una parte di un più ampio pacchetto di furniture del valore di 10 milioni di dollari finanziate dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti in partnership con il Comando delle forze statunitensi in Europa e l’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma.

Il pacchetto di aiuti testimonia l’amicizia di lunga data tra il popolo americano e quello italiano, ha affermato il generale Andrew M. Rohling, comandante della Southern European Task Force (SETAF) – Africa.

Da decenni il personale sanitario italiano svolge un ruolo fondamentale nel prendersi cura dei nostri soldati, dei civili e delle nostre famiglie,ha affermato Rohling. “Questo è ciò che facciamo per gli amici, questo è ciò che facciamo come vicini”.

Durante l’emergenza sanitaria da COVID-19, il governo degli Stati Uniti ha sostenuto l’Italia con circa 60 milioni di dollari in assistenza sanitaria, umanitaria ed economica, secondo l’ambasciata degli Stati Uniti a Roma. Di questi, 10 milioni di dollari di assistenza sono stati forniti dal dipartimento della Difesa e dal Comando delle forze statunitensi in Europa (USEUCOM) all’agenzia italiana per la protezione civile per la distribuzione in tutto il paese.

Alla Casa di Cura di San Rossore il materiale è stato consegnato alla presenza del Presidente Avv. Andrea Madonna e della Direttrice Sanitaria Dott.ssa Maria Grana, che hanno ringraziato personalmente il Console Generale degli Stati Uniti, Ragini Gupta, insieme al personale militare statunitense di Camp Darby, per la generosità e per il supporto dimostrato alla Casa di Cura San Rossore.

La donazione è un messaggio importante che fa capire il supporto e il sostegno tra l’Italia e gli Stati Uniti per affrontare le difficili sfide attuali, come tante volte in passato.Siamo orgogliosi di avere al nostro fianco il governo americano, ringrazio le U.S. Army Garrison Italy per la generosa donazione, un gesto che non dimenticheremo e che rafforza il rapporto di reciproca collaborazione costruito negli anni. La Casa di Cura San Rossore – continua il Presidente Andrea Madonna – rinnova il suo impegno con il Camp Darby per future alleanze e collaborazioni.

Complessivamente la consegna odierna include 5.000 maschere pediatriche, 24.000 maschere facciali filtranti (10.000, FFP2 e 14.000 FFP3), 28.000 maschere chirurgiche, e oltre 1.600 camici chirurgici. Successivamente seguirà una ulteriore spedizione di 12.000 guanti in nitrile.

A Vicenza, sede del comando della Guarnigione dell’Esercito USA per l’Italia, ha preso parte alla consegna all’ospedale San Bortolo il tenente colonnello Joseph Matthews, comandante della clinica medica militare statunitense della Caserma Ederle.

Il personale militare, i dipendenti civili e i loro familiari ricevono un’assistenza sanitaria eccezionale da parte dei professionisti medici italiani nelle regioni in cui si trovano le nostre installazioni “, ha affermato Matthews.”Durante l’emergenza COVID-19, i nostri colleghi italiani continuano a sostenere le forze armate statunitensi con risorse sanitarie vitali e cure mediche del personale militare e delle loro famiglie“.

In Toscana sono state consegnate forniture a tre centri medici nelle zone di Pisa e Livorno. Ha partecipato alla consegna il Console Generale degli Stati Uniti Ragini Gupta insieme al personale militare statunitense di Camp Darby.

Oggi gli Stati Uniti sono affianco dell’Italia, come tante volte in passato”, ha detto il console Gupta. “Il nostro sostegno all’Italia durante la pandemia include decine di milioni di dollari in assistenza sanitaria, umanitaria ed economica fornita dal governo degli Stati Uniti e coinvolge il contributo fondamentale delle forze armate statunitensi“.

La Guarnigione ha diretto gli aiuti ai centri medici italiani di Vicenza, Pisa e Livorno. Il colonnello Dan Vogel, comandante della guarnigione, nell’ultimo anno ha sovrinteso a tutte le operazioni per la gestione della pandemia, lavorando a stretto contatto con le istituzioni e gli enti locali per assicurare il rispetto delle misure adottate per contenere il contagio da parte del personale statunitense e garantendo il supporto italiano in caso di  bisogno.  

Speriamo davvero che questi dispositivi di protezione individuale possano aiutare i professionisti medici italiani che hanno fortemente sostenuto le nostre comunità militari statunitensi in Veneto, Toscana e altrove,” ha detto Vogel.

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