Gli Amici di Pisa sulla questione bancarelle: “Un anno perso”

PISA – Sulla questione delle bancarelle al Duomo, intervengono gli Amici di Pisa: “Non fummo certamente teneri lo scorso anno quando intervenimmo in maniera decisa per chiedere lo spostamento delle bancarelle in piazza del Duomo, né abbiamo cambiato idea in merito”. Prosegue poi la lettera aperta: “Constatiamo però che è passato un anno da quella vicenda in cui si sono avvicendate molte prese di posizione sprecando tempo prezioso. In cui sono emerse -cosa rara nell’italico stivale- anche proposte concrete che hanno fatto maturare, bancarellai in primis, l’esigenza di intervenire urgentemente per permettere i lavori di risanamento all’ex Spedale e al tempo stesso, proporre una destinazione che non danneggiasse le attività commerciali. La proposta presentata dai bancarellai di trasferirsi in una zona adiacente l’ex Pronto Soccorso meritava e merita tutt’ora di essere perseguita o quanto meno studiata con meticolosità. Se non altro per la possibilità -secondo noi ideale- di crearvi un giardino commerciale con vendita di prodotti turistici di qualità riassimilando l’esempio di Place du Tertre di Montmartre a Parigi. Francamente ci sembra una buona idea, quella proposta dalle associazioni dei bancarellai di trasferirsi nell’ex Ospedale su basi qualitative migliori, che il Comune di Pisa poteva, se voleva, approfondire costituendo un tavolo di concertazione con l’ASL. Perché, ormai è chiaro a tutti, che il Progetto Chipperfield è in formalina e, per quanto visto sotto lo stile architettonico in via di disegno, è anche un pericolo scampato per Pisa. Dunque, ci appelliamo alla logica. L’ex Ospedale può essere un’ottima occasione di rilancio per le attività commerciali della Piazza ed il Comune di Pisa può prendere cinque piccioni con una fava, per di più sotto elezioni: restituisce la Piazza alla piena bellezza, possono iniziare i lavori all’ex “Spedale”, si riqualificano attività commerciali da sempre tutt’altro che chic, si evitano le carte bollate e si dà operatività a parte del recupero del Santa Chiara. Ma ci vuole proprio tanto?”.

By