Gli appuntamenti per le festività natalizie a Pisa e sul Litorale

PISA – Pisa si appresta a festeggiare le festività natalizie e di fine anno allestendo un programma quanto mai ricco di appuntamenti sia in città che sul Litorale che è stato presentato agli organi di informazione presso la sala stampa del Comune di Pisa, alla presenza altresì di rappresentati delle associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio.

di Giovanni Manenti


Un cartellone di eventi che, per quanto riguarda il centro storico, si snoda da Piazza Vittorio Emanuele II sino a Piazza dei Cavalieri, toccando i luoghi tradizionali di Piazza XX Settembre, Logge di Banchi e Piazza Garibaldi, mentre per ciò che concerne il Litorale gli appuntamenti sono principalmente localizzati tra Marina di Pisa, Piazza Belvedere a Tirrenia e Calambrone.

Ed è proprio Tirrenia a dare il la alle celebrazioni il prossimo sabato 7 dicembre con uno spettacolo di musiche natalizie in Piazza Belvedere cui farà seguito l’accensione dell’albero di Natale, subito dopo replicata al Calambrone nel complesso Eliopoli, mentre tale evento si svolgerà il giorno dopo, domenica pomeriggio 8 dicembre presso Piazza XX Settembre a Pisa, allietato, anche in questo caso, da canti di Natale nonché dalla sempre gradita presenza de “I Polenter di Storo” (oramai consueta sede del ritiro precampionato del Pisa Sc) grazie ai quali si potrà gustare gratuitamente la loro celebre polenta sotto le Logge di Banchi.

La collaudata e sempre valida idea di offrire un programma di eventi in grado di attrarre la più variegata platea di spettatori, sia per gusti che per fasce di età, ha fatto sì che nelle nostre principali piazze si alternino, nei giorni successivi, spettacoli di varietà come quello proposto da Gaby Corbo & Domenico Lannutti il 14 dicembre in Piazza Garibaldi, al pari di “Mister David” che il giorno dopo allieterà gli spettatori in Largo Ciro Menotti.

Ad una settimana di distanza, sabato 21 dicembre, vi sarà uno spettacolo itinerante tra Piazza Vittorio Emanuele II, Corso Italia e Borgo Stretto, messo in scena dalla Compagnia “Parola Bianca”, una delle più famose Street Band con la sua “Moonlight Christmas Invasion”, nel mentre all’indomani, domenica 22 dicembre, sarà ancora Largo Ciro Menotti ad ospitare uno spettacolo di giocoleria, chiamati ad ammirare le performance di “Mr. Dyvinetz”, al secolo Francisco Rojas, uno dei più affermati acrobati nel panorama mondiale.

Martedì 24 dicembre, vigilia di Natale, si replica quanto già visto l’anno scorso con il percorso itinerante da Piazza Vittorio Emanuele II sino a Borgo Stretto della slitta di Babbo Natale, con in più in Piazza XX Settembre la “Mostra Spettacolo dei Sognatori”, costituita da autentiche slitte del ‘700 ed ‘800.

Il gran finale per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, martedì 31 dicembre, è composto di tre appuntamenti clou, di cui il primo ad andare in scena al Teatro Verdi, dove dalle ore 19,30 sarà possibile gustare il Cenone di San Silvestro e quindi, dalle ore 21,30 assistere alla celebre operetta di Franz Lehar “La Vedova Allegra”, mentre per chi vorrà attendere il nuovo anno all’aperto la scelta sarà, a partire dalle ore 22,30, tra ballare a ritmo di Disco Music sotto le Logge di Banchi sotto la regia del Dj “Niko”, oppure assistere allo spettacolo di Dario Ballantini in Piazza dei Cavalieri dedicato ed in omaggio alla figura del grande artista scomparso Lucio Dalla, con appuntamento per tutti in Ponte di Mezzo, allo scoccare della Mezzanotte, per assistere al sempre straordinario spettacolo pirotecnico.

Ma se la ricorrenza del Natale è sinonimo di festa, non bisogna dimenticare coloro che non vi possono partecipare ed, oltre alle persone purtroppo malate, le “Officine Garibaldi” hanno ritenuto di dover rivolgere lo sguardo ai carcerati, proponendo, da lunedì 9 a sabato 14 dicembre una settimana di eventi dal tema “Il Carcere non deve arrestare la vita” durante la quale, oltre ad una mostra fotografica dal titolo “Come sabbia sotto il tappeto”, sono previsti incontri e convegni con la presenza, tra gli altri, del noto scrittore Marco Malvaldi.

“Scegliere Pisa per le festività natalizie è un’occasione da non perdere anche per aver stilato un programma di eventi tale da soddisfare ogni tipo di richiesta sia in città che sul Litorale – afferma l’assessore al turismo Paolo Pesciatini – a partire da sabato 7 dicembre con l’accensione dell’albero di Natale in Piazza XX Settembre, simbolo collocato anche in altre piazze del centro città e delle periferie, per poi dare inizio ad una serie di spettacoli che, per l’ultimo dell’anno, abbiamo voluto organizzare due eventi che riguardino sia Tramontana che Mezzogiorno, con Disco Music nelle Logge di Banchi ed il Concerto di Dario Ballantini in Piazza dei Cavalieri in omaggio a Lucio Dalla, nel mentre allo scoccare della mezzanotte, non mancheranno gli spettacolari fuochi d’artificio sul Ponte di Mezzo”.


“Come da tradizione, anche il Teatro Verdi propone una sua offerta per la sera di Capodanno con il cenone alle ore 19,30 cui seguirà lo spettacolo con l’operetta “La Vedova Allegra” ed il brindisi di fine anno”, afferma Silvano Patacca.


“Come Confesercenti abbiamo provveduto ad organizzare i consueti mercatini natalizi in Logge di Banchi e Piazza Vittorio Emanuele oltre alla pista di pattinaggio, affermano Rindi e Rutinelli di Confesercenti – mentre a Marina di Pisa vi sarà l’accensione dell’albero di Natale in Piazza Gorgona domenica 8 dicembre, per poi proseguire lungo il litorale con eventi in particolare dedicati ai bambini”.

“Ringrazio l’amministrazione comunale per l’illuminazione molto bella in centro città, grazie anche al contributo dei commercianti, mentre come eventi abbiamo deciso quest’anno di orientarci principalmente sul litorale”, dice Fontanelli che rappresentava Confcommercio Pisa.

“A Marina di Pisa quest’anno per la prima volta ci siamo organizzati scegliendo via Maiorca – dice Paola Benvenuti – per gli eventi cercando di coinvolgere le realtà del Litorale con esibizioni di esponenti di scuole di ballo ed acrobazie di Marina, Tirrenia e Calambrone”.


“Quest’anno abbiamo pensato di valorizzare il Natale con un presepe più grande del solito con la speranza in futuro di giungere ad un presepe vivente”, chiude Don Francesco del GIPIDUE.

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