Gli infortuni sul lavoro sono in lieve calo

PISA – il Prefetto Francesco Tagliente è intervenuto al Seminario “Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi” organizzato dal CNR di Pisa. Gli infortuni sul lavoro sono in lieve calo.

Nel suo saluto introduttivo il Prefetto ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra il datore di lavoro e i lavoratori, non solo per l’individuazione dei rischi, ma anche nel proporre soluzioni condivise per attivare modalità di sinergia indispensabili per la prevenzione, anche in grado di migliorare la produttività e la competitività aziendale.

La compartecipazione nell’azione di prevenzione deve, quindi, rappresentare un processo continuo che include tutte le attività di un’azienda, nell’ottica della promozione di una cultura finalizzata alla responsabilizzazione di tutti i soggetti interessati.

Saluto del Prefetto di Pisa, Francesco Tagliente

Gli infortuni sul lavoro non devono e non possono essere considerati inevitabili fatalità, bensì eventualità che possono e devono essere previste ed evitate, rendendo più sicuri gli ambienti lavorativi e le attrezzature utilizzate, anche mediante una efficace attività di formazione e informazione del personale, finalizzata alla prevenzione dei rischi e all’adozione di valide misure di protezione. Non a caso la valutazione dei rischi da lavoro è uno dei pilastri della normativa di settore (legge 626/94 e D.Lgs. n. 81 del 2008) ed implica la necessità di analizzare e valutare i pericoli a cui i lavoratori possono andare incontro nello svolgimento delle diverse attività. Il contenimento e l’eliminazione dei fattori di pericolo entro livelli d’accettabilità si colloca quindi alla base della prevenzione primaria dei rischi lavorativi, da attuarsi già nella fase di progettazione degli insediamenti produttivi. Fondamentale per la concreta attuazione delle politiche d’intervento è la collaborazione tra il datore di lavoro e gli stessi lavoratori, non solo per l’individuazione dei rischi, ma anche nel proporre soluzioni condivise per attivare modalità di sinergia indispensabili per la prevenzione, anche in grado incidentalmente di migliorare la produttività e la competitività aziendale. Infatti, così come l’ambiente urbano determina il comportamento sociale, la sicurezza degli ambienti di lavoro influisce sulla produttività. La compartecipazione nell’azione di prevenzione deve, quindi, rappresentare un processo continuo che deve includere tutte le attività di un’azienda, e che vede essenziale la promozione di una cultura finalizzata alla responsabilizzazione di tutti i soggetti interessati ed alla prevenzione dei possibili fattori di rischio, a partire dai datori di lavoro. In ambito comunitario, secondo quanto emerge dal Documento di lavoro dei Servizi della Commissione Europea del 21 febbraio 2007, l’obiettivo da raggiungere è la riduzione del 25% dell’incidenza degli infortuni sul lavoro, a livello sia nazionale che europeo. Rilevante in questa direzione è stato negli ultimi anni l’impegno delle Istituzioni, delle Amministrazioni, degli Enti e della vasta rete di soggetti che operano a vario titolo per la prevenzione e la sicurezza nel mondo del lavoro.

I risultati non si sono fatti attendere. Tuttavia la strada da percorrere è ancora lunga per raggiungere livelli completamente soddisfacenti, per i quali il valore aggiunto resta la partnership tra datore di lavoro e lavoratori. I dati oggi disponibili fanno registrare negli ultimi anni una riduzione del numero degli infortuni sul lavoro nella nostra provincia. Infatti, siamo passati da 7.511 infortuni registrati complessivamente nel 2007 ai 6.598 censiti nel 2011, con una diminuzione del 12,16%. Sul territorio pisano anche il trend degli infortuni mortali appare in lieve calo: 5 eventi nel 2011 rispetto ai 7 del 2007, con un calo del 28,57%. Qualche preoccupazione destano invece i dati provinciali concernenti i primi otto mesi dell’anno in corso: fino al 31 agosto scorso si sono già verificati 4807 infortuni, di cui 6 mortali. Ciò dimostra che in un campo così delicato non si deve mai abbassare la guardia: le garanzie di sicurezza sul posto di lavoro e la conoscenza dell’insieme di norme che la disciplinano devono rappresentare l’obiettivo principale da perseguire oggi per proteggere la propria salute. Un’attenzione particolare in tal senso meritano i giovani che si affacciano al mondo del lavoro e che si trovano esposti a maggiori rischi proprio a causa della loro inesperienza. Auspichiamo, pertanto, la piena realizzazione del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione sul lavoro, che sulla base delle informazioni raccolte renderà possibile in modo capillare la vigilanza sui luoghi di lavoro maggiormente a rischio.

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