“Il governo aziendale tra tradizione e innovazione”. Al Polo Piagge il convegno nazionale di Sidrea”

PISA – L’obiettivo è avvicinare il mondo accademico a quello imprenditoriale. Un “ponte” di esperienze – fatto di ricerca e del fare impresa – per accorciare le distanze tra due mondi complementari, ma spesso in cammino su strade parallele.

A costruirlo ci proveranno i circa 400 partecipanti all’annuale convegno nazionale della Società italiana dei docenti di ragioneria e di economia aziendale (Sidrea) “Il governo aziendale tra tradizione e innovazione”. Accademici, ricercatori e rappresentanti del mondo imprenditoriale, da oggi riuniti al Polo didattico Piagge dell’Università di Pisa per una “full immersion” nei modelli di gestione aziendale, che si pone l’obiettivo di fornire alle imprese i più innovativi metodi gestionali, senza però perdere i valori di fondo della tradizione e della cultura aziendale. Guardare al futuro senza mai perdere d’occhio il passato. Due giornate, organizzate in collaborazione con l’Ateneo pisano, per un convegno nazionale, ma dal respiro internazionale. Molti gli accademici stranieri ospiti dei lavori che si sono aperti questa mattina e proseguiti nel pomeriggio con la tavola rotonda “Il governo aziendale nella prospettiva etico-sociale e culturale” – che ha affrontato il tema della responsabilità sociale del governo aziendale e della capacità di integrare i valori economici a quelli sociali – e che si concluderanno domani con la tavola rotonda “Il governo aziendale e la creazione di valore nella prospettiva dell’economicità e della sostenibilità” che sarà seguita dalle sessioni parallele aperte a diverse e numerose tematiche di ricerca. Il convegno affronta anche il tema della valutazione della ricerca. «La qualità della ricerca – sottolinea Luciano Marchi, professore ordinario presso il dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa e presidente di Sidrea – dipende anche dal contributo che essa è in grado di dare al mondo aziendale». Il mondo accademico si deve mettere a servizio di quello dell’impresa, ascoltando e supportando le necessità e le richieste delle aziende e fornendo loro nuovi ed innovativi modelli di governo affinché il mondo imprenditoriale non resti impantanato in schemi di gestione obsoleti, né impreparato di fronte ai grandi cambiamenti che è chiamato ad affrontare.

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