Grande successo di Confapi industria Pisa alla Camera di Commercio

PISA – Il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza è stato oggetto del convegno organizzato presso la Camera di Commercio di Pisa da Confapi industria Pisa, l’associazione di categoria italiana della piccola e media industria privata, in collaborazione con l’ordine degli avvocati e con l’ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Pisa.

I protagonisti indiscussi dell’evento, finalizzato ad illustrare il dettaglio  nuova normativa e la portata della relativa ripercussione sulle imprese,  sono stati il Dott. Giovanni Zucconi, giudice delegato presso il Tribunale di Pisa, la professoressa Lucia Calvosa,  il professor Giulio Greco,  il professor Marco Allegrini ed il professor Pasqualino Albi.

Importante il numero di partecipanti – le presenze sono state oltre 400-   che hanno occupato tutte le sale della Camera di Commercio,  collegate in video conferenza con la sala principale Rino Ricci.

Numerose  le presenze istituzionali del territorio e della regione, tra cui  il sindaco di Pisa,  Michele Conti, il Presidente del Consiglio della Regione Toscana,  Eugenio Giani, il Presidente della Camera di Commercio , Dott. Valter Tamburnini, il Presidente dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti contabili, Dott. Maurizio Masini e l’Avv. Simone Giugni,  in rappresentanza dell’Ordine degli Avvocati di Pisa.

Il  Presidente di Confapi Pisa,  Dott Luigi Pino, dopo il benvenuto,  si è rivolto agli imprenditori e professionisti, spiegando il cambiamento epocale che ci accingiamo a vivere  con l’introduzione del nuovo codice della crisi d’impresa e richiamando l’attenzione della folta ed interessata platea, sulla nuova consapevolezza che gli imprenditori sono chiamati ad avere, per riconoscere le avvisaglie che possono anticipare una crisi di impresa. Ciò, attraverso l’implementazione di sistemi informativi richiesti dalla nuova normativa.

Su questo sia il Prof. Marco Allegrini, ma soprattutto  il Prof. Giulio Greco hanno  relazionato sui sistemi informativi di cui  si dovranno dotare tutte le imprese, al fine della esatta e puntuale rilevazione dei segnali di crisi d’impresa e sull’importanza dal controllo di gestione, del budget e dei piani di impresa previsionali. L’obiettivo della legge, come spiegato dal Prof. Greco, è il perseguimento di una precoce rilevazione dell’eventuale crisi di impresa,  attraverso la tempestiva adozione di misure idonee per superarla, quando possibile, o per  gestirla, quando conclamata. La Prevenzione e la diagnosi,  conclude il Prof. Greco,  saranno gli strumenti per prevenire  la crisi di impresa.

Gli effetti della nuova normativa si ripercuotono anche sul lavoro degli amministratori, dei  sindaci e dei revisori,  comportando per gli stessi  ulteriori profili responsabilità. L’argomento è stato oggetto del magistrale  intervento della Prof. Avv. Lucia Calvosa, Professore Ordinario di Diritto Commerciale dell’Università di Pisa e stimata professionista di indiscutibile e nota autorevolezza,  orgoglio della nostra città ed illustre  riferimento  per tutto l’ambiente accademico nazionale.

La Prof. Calvosa  nella sua relazione  su “i poteri/doveri del collegio sindacale alla luce del Codice della crisi e dell’insolvenza” ha affermato il “ruolo centrale che il collegio sindacale assume per i flussi informativi endo ed esosocietari e per il governo dell’impresa e della sua crisi” evidenziando come sui “doveri già contemplati per finalità generali di controllo” si sia “innestata l’ulteriore finalità dell’allerta  incidendo sull’anticipazione delle interlocuzioni interorganiche e sulla procedimentalizzazione delle segnalazioni (interne ed esterne)” e altresì sottolineando come “all’ampliamento dei poteri possano fare seguito profili di responsabilità, nonostante la previsione della misura premiale dell’esonero prevista dal Codice per l’organo di controllo che si sia tempestivamente attivato”.

Preliminarmente il Dott. Giovanni Zucconi, Giudice Delegato del Tribunale di Pisa ha spiegato l’articolato meccanismo di allerta e di composizione assistita della crisi, attraverso il forte coinvolgimento delle Camere di Commercio.

Infatti è proprio presso le Camere di Commercio che saranno istituiti in via esclusiva ed obbligatoria, gli OCRI, Organismi di Composizione del Crisi d’Impresa, con il compito ricevere le segnalazioni dei soggetti qualificati e degli organi di controllo societari e gestire il procedimento di composizione assistita della crisi.

Ha concluso l’intensa ma importantissima giornata di approfondimento della crisi di impresa il Prof. Pasqualino Albi, soffermandosi in maniera altrettanto brillante sulle ripercussioni delle situazioni di crisi aziendale, sui rapporti di lavoro.

La Confapi Industria Pisa attraverso il suo Presidente tutto il Consiglio Direttivo, l’Apitirreno Sviluppo,   ringrazia ancora una volta gli importanti relatori di altissimo profilo professionale ed accademico, la Camera di Commercio per l’estrema disponibilità e accoglienza, gli ordini professionali degli Avvocati e dei Commercialisti , le istituzioni, gli istituti di credito, i sindacati,  ma soprattutto tutti gli imprenditori, associati e non, che hanno partecipato  intervenuti al convegno.

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