Grande successo per la serata finale del premio di chitarra classica Stefano Strata

 PISA – Grande successo per la serata finale del terzo premio di chitarra classica Stefano Strata, che si è tenuto nei giorni scorsi al Palazzo dei Congressi. Riuscire a mettere d’accordo una giuria qualificata,  composta da professionisti anche molto  diversi fra loro, e un pubblico  eterogeneo formato anche da non addetti ai lavori è un’impresa davvero difficile che appartiene a pochi. Ma il premio è andato ad artista straordinario, che ha fatto con grande naturalezza ciò per cui  è nato: incantare tutti con la sua arte. Onore quindi ad Artyom Dervoed  vincitore di questa  III  edizione del Concorso Internazionale di chitarra classica Stefano Strata – Città di Pisa e  del
 premio  speciale del pubblico. Per tutti quelli che non c’erano possiamo dire che si sono persi uno splendido spettacolo,  davanti ad
oltre seicento persone in un Palazzo dei Congressi allestito per l’occasione con scenografia e due megaschermi di grande impatto. Uno spettacolo nello spettacolo è stato leggere sui volti del pubblico, esperto e non, lo stupore, l’incredulità che  da uno strumento, possiamo dire povero, le mani di questi giovani talenti  sappiano  trarre melodie che, ad occhi chiusi, sembrano pervenire da una orchestra  intera. Lo spettacolo offerto da Petra Poláčková comincia dal punto di vista scenico con la presenza delle due chitarre: una classica sei corde e una riproduzione di un modello ottocentesco con l’aggiunta di due corde di bordone. La Poláčková sembra avere una affinità particolare con questo strumento e si esprime al meglio proprio col repertorio ad esso legato. Nel complesso conferma una preparazione di spessore, cura dei vari aspetti musicali ed esperienza e ottiene il secondo premio pari merito con Pietro Locatto, ventiduenne scelto solo pochi giorni fa come “Giovane promessa” al convegno di Alessandria di quest’anno. Riccardo Calogiuri, che ha avuto il duro compito di aprire la finale, fa un’esecuzione impeccabile e ottiene il terzo premio. Giulia Ballarè paga forse una minor esperienza a questo livello rispetto agli altri ma dimostra comunque anche in questa prova di avere delle indiscutibili qualità di musicista e la preziosa dote di riuscire a comunicarlo a tutti.  Sicuramente il thailandese Ekachai Jearakul è ad un livello fuori dal comune e viene molto apprezzato dal pubblico ma evidentemente non convince la giuria. Cala così il sipario su questo giovane concorso che fin dal suo esordio è riuscito a stupire tutti.

Finalisti  e vincitori:

Artyom Dervoed • Russia • 1° PREMIO   •    Premio speciale del pubblico
Petra Poláčková • Repubblica Ceca • 2° PREMIO ex aequo
Pietro Locatto • Italia • 2° PREMIO ex aequo
Riccardo Calogiuri • Italia • 3° PREMIO
Giulia Ballarè • Italia
Ekachai Jearakul • Thailandia

Montepremi:   € 10.000,00    

1° premio    €  5.000,00
2° premio    €  2.500,00
3° premio     € 1.500,00
Premio del pubblico  €  1.000,00

GIURIA:   
Presidente il tedesco Tilman  Hoppstock, uno dei più acclamati concertisti del mondo. Gli altri giurati sono Lorenzo Micheli, che attualmente è il chitarrista italiano più prestigioso nel panorama internazionale, Flavio Cucchi e Gabriella Lubello, entrambi esponenti di spicco tra i maestri di chitarra classica e Stefano Quaglieri, chitarrista pisano, in omaggio alla nostra città.

 

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