Grazie lo stesso Pisa! Ripercorriamo la stagione nerazzurra

LATINA – Ripercorriamo la stagione nerazzurra ricordando che tra poco i nerazzurri saranno ringraziati dal pubblico all’Arena. Invitiamo gli sportivi a partecipare numerosi. Ecco il cammino della squadra nerazzurra in questa stagione.

Il Pisa non conquista la serie B ma esce a testa altissima da Latina, la squadra con cui aveva iniziato la stagione regolare: il Latina. I pontini guidati dall’allora tecnico Fabio Pecchia sono stati la prima vittima della squadra nerazzurra allenata da mister Alessandro Pane il 2 settembre 2012. 3-1 per il Pisa il risultato finale con gol di Tulli al 40′ del primo tempo raddoppio di capitan Favasuli su rigore ad inizio ripresa. Il gol che metteva in cassaforte il match lo realizzava il nuovo entrato Andrea Barberis al termine di una bella azione sulla sinistra di Benedetti. Dopo la bella vittoria sul Latina le prime frenate nonostante la squadra giochi bene con i due pari con Andria (1-1 al “Degli Ulivi”) e il Barletta (2-2 all’Arena). La prima sconfitta stagionale il Pisa la incassa a Gubbio. E’ un 2-1 che lascia l’amaro in bocca, ma il Pisa giocò solo l’ultima mezz’ora della ripresa, dove andò a segno con un rigore del solito Favasuli, infallibile dagli undici metri. Ma inizia proprio da Gubbio la scalata al primo posto. Infatti il Pisa resterà imbattuto per nove gare dopo la debaclè umbra. La formazione di mister Pane si riscatta subito infatti e vince a contro l’allora capolista Perugia al “Curi” nell’anticipo con gol di Perez e Favasuli su rigore., batte la Carrarese in casa con un secco 3-1, domina e dà una lezione di calcio alla Nocerina all’Arena seppur il Pisa venga beffato e raggiunto sull’1-1 al 95′ dalla squadra di Auteri con polemiche nel dopo gara. Il pari contro i “molossi” non demoralizza il gruppo nerazzurro che l’11 Novembre espugna Frosinone con una doppietta di Giacomo Tulli. Quella in terra laziale rimarrà la più bella prestazione del giocatore ex Vicenza. La settimana successiva, lunedì 19 novembre nel posticipo contro il fanalino di coda Sorrento il Pisa davanti a oltre 5.000 spettatori conquista il primato in classifica con il più classico dei successi (2-0) e con il gol dell’ex Stefano Scappini. Nel secondo derby stagionale contro il Viareggio il Pisa soffre e non va oltre il 2-2. Nerazzurri in vantaggio con Benedetti, raggiunti e superati da Giovinco. Nel finale ci pensa con un guizzo in contropiede il nuovo entrato Gatto a far rimanere in vetta alla classifica per un altro turno la squadra nerazzurra. Dallo stadio “Dei Pini” non ne esce un Pisa rafforzato e da qui inizia la fase discendente della stagione con il pareggio interno (1-1) contro il Prato, la sconfitta a Benevento (2-1) e quella interna (0-3) prima di Natale, seppur bugiarda contro l’Avellino. Anche l’anno 2013 non inizia nel migliore dei modi. I nerazzurri inciampano proprio a Latina (0-1). Gli esordi dei nuovi arrivati Carini e Pedrelli non permettono di portare a casa punti dal Lazio. Il Pisa è ad un passo da uscire dai play-off. La vittoria sull’Andria la settimana successiva fa recuperare qualche posizione, ma la sconfitta di Barletta di sette giorni dopo fa riaffiorare dubbi, incertezze e qualche equivoco tattico legato al modulo adottato da mister Pane, che qualche settimana dopo afferma che il Pisa non può puntare ai play-off, facendo un pò arrabbiare il patron Battini. La vittoria contro il Gubbio (rigore di Favasuli) da fiato alla classifica ma non consegna a mister Pane un Pisa migliore della settimana precedente. I nerazzurri infatti steccano ancora contro il Perugia che espugna l’Arena nel posticipo con un gol di Ciofani in apertura di match. E anche a Carrara il Pisa non brilla. I nerazzurri passano in vantaggio con Benedetti, ma poi vengono raggiunti e superati, ma nel finale riescono a ribaltare tutto. Il gol del 3-2 che dà i tre punti al Pisa lo realizza Stefano Scappini. Il 3 marzo c’è l’impegno in casa contro la Paganese. Uno 0-0 brutto con i fischi dell’Arena ed un prova brutta dei nerazzurri. Forse la più brutta in assoluto della stagione. Nell’ambiente inizia ad affiorare qualche malumore e ci sono da affrontare due trasferte difficilissime che possono segnare la stagione nerazzurra quelle di Catanzaro e Nocera. Il Pisa perde entrambi i match. Pane rimane saldamente in panchina? Così sembra anche ai più attenti, ma nella notte tra il 17 e il 18 marzo c’è la svolta della stagione. Pane esonerato, torna Dino Pagliari. Questa è la decisione della famiglia Battini, che fa arrabbiare il Dg Lucchesi, che per qualche ora si dimette dal suo incarico. Poi dopo colloqui e spiegazioni tutto torna sereno. A tredici mesi dal suo prematuro (a nostro avviso) allontanamento dalla panchina nerazzurra torna dunque il condottiero Pagliari. Si vede sin dal primo allenamento e dalle sue prime dichiarazioni che la musica da lì a poco cambierà totalmente. La vittoria interna con il Frosinone (2-1) con un rigore decisivo allo scadere di Ciccio Favasuli ne è la conferma e riporta il Pisa ad un solo punto dalla zona play-off. La rincorsa della squadra di Pagliari non si ferma. A Sorrento arriva il secondo successo consecutivo: i gol di Gatto e ancora Favasuli su rigore ridanno al Pisa la zona play-off. Il tris è servito nella gara interna con il Viareggio dove il Pisa vince di misura (1-0) con un gol sul filo del fuorigioco di Gatto. Il resto è storia recente Vittoria a Prato per 3-1 che consente al Pisa di affrontare il Benevento con due risultati su tre per avere la certezza dei play-off. I nerazzurri ci riescono già alla fine del primo tempo nonostante l’espulsione di Mingazzini dopo 18′ con l’eurogol di Sabato e il gol in finale di prima frazione di Scappini. Gli spareggi promozione sono in cassaforte, ma il Pisa non si accontenta e va a rovinare la festa all’Avellino già promosso in B, espugnando il Partenio per 3-2 con le reti di Tulli, Perez e Favasuli su rigore. E’ la sesta vittoria consecutiva dell’era Pagliari. Ai play off il Pisa affronta nella prima gara all’Arena il Perugia. Il mattatore della giornata è Gatto che in 48′ realizza una doppietta. Il Perugia reagisce nella ripresa e Moscati firma il 2-1 della speranza, ma al ritorno in un “Curi” da serie A, il Pisa non si fa intimorire e va in vantaggio con Rizzo dopo 3′, comanda il gioco e blocca tutte le fonti offensive del Grifo. Ottima partita dei nerazzurri per un’ora, ma al 33′ Tulli pensa bene di farsi espellere per una doppia simulazione, il Pisa rimane in dieci proprio nel momento in cui Camplone si gioca il tutto per tutto inserendo contemporaneamente Tozzi Borsoi, Ciofani, Fabinho e Rantier. Il “Grifo” riesce a ribaltare il punteggio con i gol di Ciofani e Rantier. Ma 30″ dopo il vantaggio perugino ci pensa ancora Favasuli con un piatto destro che si infila sotto l’incrocio a “zittire” il Curi: è 2-2. La finalissima è a forti tinte nerazzurre. Il Pisa affronta il Latina. La gara d’andata è brutta. Gioco bloccato, più calci che calcio con un direttore di gara, il Sig. Chiffi che non gestisce bene nè la partita nè i cartellini ammonendo Sbraga e Favasuli, in maniera troppo fiscale, costringendoli a saltare il ritorno, che tutti sappiamo come e’ andato. Grazie ragazzi, grazie lo stesso per quello che ci avete fatto vivere.

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