Gubbio – Pisa 1-0. La difesa questa volta tradisce il Pisa. Caccavallo-gol affonda i nerazzurri

GUBBIO – Prima sconfitta esterna del Pisa in questa stagione sul campo del Gubbio. I ragazzi di mister Pagliari hanno mostrato un attacco evanescente che non ha saputo sfruttare le occasioni che gli sono capitate. Gli innesti a gara in corso non sono riusciti a cambiare faccia alla partita decisa da un gol di Caccavallo su uno svarione difensivo.

FORMAZIONE CONFERMATA. Confermati i due schieramenti di Gubbio e Pisa rispetto a quelle che erano le indicazioni della vigilia. I nerazzurri si presentano al “Barbetti” senza gli acciaccati Rozzio, Martella e Favasuli e gli indisponibili Adornato e Speranza. Rispetto alla formazione che ha sconfitto la Paganese torna Nicola Mingazzini. Il tecnico marchigiano schiera Provedel in porta. La linea a quattro di difesa e’ composta da Pellegrini, Goldaniga, Kosnic e Sabato. In mediana al fianco di Mingazzini c’è il giovane Sampietro. Dugli esterni spazio a Napoli a destra e Bollino a sinistra. In attacco e’ Forte ad affiancare il bomber Arma. Per quanto riguarda il Gubbio mister Bucchi recupera Briganti in difesa e Caccavallo sulla linea offensiva e si affida al consueto 4-3-3. Davanti a Pisseri ci sono Bartolucci, Briganti, Ferrari e Giallombardo. A centrocampo spazio.a Baccolo, Boiafer e Moroni. In attacco c’è il tridente formato da Malaccari, Longobardi e Caccavallo. Caloroso il tifo nerazzurri. Al “Barbetti” c’erano circa trecento tifosi nerazzurri sistemati nel settore ospiti dell’impianto umbro.

LA PARTITA. Il Pisa parte forte. La prima occasione della sfida e’ proprio per I nerazzurri. Angolo di Bollino colpo di testa di Goldaniga che era salito per staccare di testa e Pisseri c’è la fa a respingere. Poi la difesa spazza sul proseguo dell’azione. Ma e’ ancora Pisa che pressa il Gubbio. Ci prova Forte (3′) ma il suo tiro e’ respinto da Bartolucci che devia affannosamente in corner. Dalla battuta del corner di Sampietro ne esce una conclusione di Sabato con palla che termina alta sopra la traversa. Ma e’ un Pisa veramente convinto quello dei primo minuti al “Barbetti”. Al 7′ gran lancio di Goldaniga che va ad innescare Napoli, ma il suo diagonale non è’ preciso e termina addirittura in fallo laterale dalla parte opposta. La prima conclusione del Gubbio arriva quasi al 9′ con un tiro di Caccavallo senza pretese che termina alto sopra la traversa della porta di Provedel. Al 10′ arriva il primo giallo della partita. A finire sulla lista dei cattivi e’ Goldaniga. Si accende la partita al 13′. Sugli sviluppi di un corner viene annullato un gol al Gubbio. Il tecnico Cristian Bucchi si infuria, lascia l’area tecnica per andare a protestare e viene espulso dal Sig. Martinelli di Roma 2. Al 16′ ancora Pisa in avanti con un colpo di testa di Rachid Arma, con la palla che termina sul fondo. E’ il Pisa a fare la partita. Forte si conquista un calcio di punizione al 19′, che Napoli però da buona posizione spara alto. La gara e’ molto spezzettata dai molti falli. Ci prova dalla distanza Mingazzini con la palla che termina ampiamente a lato. Dopo un inizio a spron battuto dai nerazzurri, la gara si gioca prevalentemente a centrocampo. Il Gubbio cerca di arginare il Pisa facendo gioco soprattutto sulle fasce con Caccavallo (la sua conclusione termina tra le braccia di Provedel) e lo scatenato Baccolo. Quando il Pisa però si affaccia dalle parti di Pisseri riesce ad essere abbastanza insidioso con Arma a cui viene rimpallato una conclusione all’altezza del 25′ e con Forte che dopo un nell’assalto di Napoli non riesce a superare la guardia di Ferrari. Poco dopo la mezz’ora il Gubbio deve fare a meno di capitan Briganti che deve lasciare il campo per un problema all’anca in luogo di Tartaglia, in prestito dal Parma dopo l’esperienza dello scorso anno ad Andria. Briganti era rientrato dopo un infortunio proprio per la gara con i nerazzurri ed e’ stato costretto dopo appena 30′ a lasciare ancora il rettangolo verde. Tatticamente non cambia niente visto che Tartaglia si va ad affiancare al centro della difesa a Ferrari. Al 38′ l’azione più pericolosa della partita capita sui piedi di Rachid Arma che entra in area e cerca di superare Pisseri con una specie di pallonetto sul palo più lontano. La sfera termina di pochissimo sul fondo. Grande azione del marocchino e Pisa ancora una volta vicino al gol. E’ l’ultima occasione della prima frazione di gara per i nerazzurri. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Risultato che va molto stretto al Pisa, che non ha finalizzato a rete le occasioni che gli sono capitate.

La ripresa inizia con i medesimi schieramenti. Il Gubbio parte forte e conquista un angolo che non ha esito, ma la squadra umbra ha una partenza migliore nella ripresa e mette sovente in difficoltà nel primo quarto d’ora il Pisa. Mister Pagliari prova a dare una scossa inserendo Giovinco al posto di Forte. Quindi Bollino e il fantasista assieme per dare una mano al bomber Arma. Ma e’ il Gubbio che passa in vantaggio. Indecisione della difesa nerazzurra al termine di un tre contro due dove il pacchetto arretrato lascia ampia libertà che si presenta a tu per tu con Provedel e lo supera. Umbri in vantaggio. Primo gol subito per Ivan Provedel con l maglia del Pisa. Pagliari si arrabbia, il Pisa prova subito a rispondere con Sampietro che calcia di pochissimo alto sopra la traversa. Il tecnico nerazzurro corre ai ripari. Dentro Cia e fuori Boliino, che non ha ripetuto la prestazione offerta domenica scorsa con la Paganese. E’ un Pisa che non ci sta allo svantaggio. Ci prova Sabato dalla distanza con palla che esce di poco, ma e’ Kosnic a salvare il risultato (26′ st) su un contropiede locale. Il serbo concede solo l’angolo ad un Longobardi lanciato pericolosamente a rete. Il Pisa e’ in difficoltà e non riesce ad essere pericoloso, il nuovo entrato Cia va vicino al 37′ va vicino con un diagonale che termina di poco alto rispetto all’incrocio dei pali della porta di Pisseri e al 43′ da buona posizione calcia ancora alto. Nel finale Pagliari con il Gubbio che rinuncia ad attaccare e con un uomo in meno per l’espulsione di Malaccari posiziona Goldaniga nelle azioni offensive accanto ad Arma arretrando Sampietro quasi a difensore centrale. I nerazzurri ci provano fino in fondo, ma non sono lucidi abbastanza. Il Gubbio tiene botta e porta a casa i tre punti.

LA FOTO SOTTO DI MASSIMO FICINI

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