Inaugurata a Cisanello la nuova sala donatori di sangue dell’Aoup

PISA – E’ stata inaugurata all’ospedale di Cisanello la nuova sala riservata ai donatori di sangue, un edificio (il 2 C) di nuova costruzione di circa 400 metri quadrati collegata all’Unità operativa di Medicina trasfusionale e biologia dei trapianti dell’Aoup, di cui fa parte.

Si risponde così a un’esigenza di maggiori spazi e comfort da tempo avvertita dalle associazioni dei donatori che comunque, nonostante la ristrettezza degli ambienti a loro dedicati, hanno sempre garantito sostegno e assiduità nella donazione, in attesa della realizzazione dei nuovi locali. La palazzina è stata costruita in sintonia con gli edifici adiacenti (colori e facciata) ma con l’aggiunta di un lucernario centrale incastonato nel soffitto dove si aprono altre feritoie laterali in vetrata che restituiscono una grande luminosità nella sala d’attesa. Dalla hall, dotata di poltroncine, si accede agli ambulatori visite (3) e poi, attraverso il box per il controllo dell’emoglobina (stick), alle 18 postazioni per la donazione controllate da un bancone presidiato dagli infermieri.

All’esterno è stata realizzata, lungo tutto il perimetro dell’edificio, una pedana in legno che affaccia su un piccolo giardino dal quale, entro il mese di marzo, si potrà accedere al bar-ristoro (in procinto di realizzazione). In attesa del suo completamento i donatori attualmente usufruiscono della colazione offerta all’interno dei locali della mensa aziendale. Tutta la costruzione è ispirata ai canoni della luce ed è stata progettata in maniera tale da favorire la socializzazione e restituire il massimo comfort ai visitatori, in segno di ringraziamento per un gesto così importante qual è la donazione del proprio sangue. Il Centro trasfusionale di Pisa raccoglie annualmente circa 12mila donazioni, di cui 5mila di emocomponenti (plasma e piastrine) e il resto (7mila) di sangue intero. In tutto l’ospedale, in un anno, vengono distribuite ai reparti circa 25mila unità con le compensazioni gestite dalla rete regionale del sangue che assegna le scorte in maniera tale da approvvigionare a sufficienza gli ospedali ad alta vocazione chirurgica e ad alta specializzazione come Pisa, che è oltretutto sede di trapianti e hub per i politraumi e l’area critica da tutta l’area vasta nord-ovest.
Lo sforzo realizzato dall’Aoup per costruire la nuova palazzina rappresenta quindi, oltreché il ringraziamento dovuto a tutti i donatori, anche l’auspicio che il loro numero possa aumentare sempre di più fino a raggiungere la totale autosufficienza.

Hanno donato il sangue i parlamentari Maria Chiara Carrozza e Paolo Fontanelli, donatore abituale, oltre al vicesindaco e presidente Avis comunale Paolo Ghezzi, all’Imam di Pisa e altri rappresentanti delle associazioni di donatori (Fratres, Pubblica Assistenza, Croce rossa). Presenti all’inaugurazione anche esponenti della Regione Toscana – ha portato il proprio saluto il consigliere regionale Antonio Mazzeo – e tanti rappresentanti del mondo del volontariato, delle forze armate e dei corpi militari sempre in prima linea nel donare il sangue quando c’è carenza, dell’associazionismo, della direzione aziendale oltreché di tutte le strutture ospedaliere (chirurgie, ematologia, trapianti, emergenza-urgenza) che sulle scorte di sangue basano il proprio lavoro assistenziale quotidiano.

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