Raffaele Imparato a Pisanews: “A Pisa con rispetto ma per giocarcela”

PISA – A Macerata c’è grande attesa per la sfida contro il Pisa. Abbiamo intervistato il difensore dei marchigiani Raffaele Imparato classe 1986, che dal Sorrento e’ approdato quest’anno alla squadra biancorossa.

di Maurizio Ficeli

Raffaele, ti ringraziamo per aver accettato l’invito del nostro portale:sei un difensore di esperienza, con quali caratteristiche?

“Sono un difensore eclettico, ho giocato in tutte le posizioni della difesa, preferisco giocare da terzino destro o sinistro, mi piace spingere. Ho preso questa abitudine nelle giovanili della Salernitana, in quanto la prima squadra era allenata da Zeman, fautore del gioco “offensivo” e di conseguenza anche nelle giovanili si seguiva questo credo calcistico poi naturalmente, nel prosieguo della carriera, ho trovato altre scuole di pensiero, con Mister come Bucchi e Capuano, per citarne alcuni”.

E sabato la Maceratese scenderà in campo all’Arena Anconetani con quale spirito?

“Io non sto nella pelle, anche perche immagino che da voi ci saranno 9/10.000 spettatori. Quelle col Pisa di sabato son sicuramente gare belle da giocare, ed altrettanto bello sarebbe vincere. Noi verremo a Pisa con rispetto ma senza nessun timore”.

Cosa conosci della formazione allenata da Mister Gattuso?

“Il Pisa l’ho sempre seguito,perché l’anno scorso ci giocava Misuraca, con cui sono amico. Poi qui da noi gioca in squadra Emanuele D’Anna, ex nerazzurro. La serie C sta stretta a Pisa, però quest’anno vedo una squadra che oltre ai nomi possiede giocatori di categoria, sarà dura per tutti affrontare il Pisa ed anche per noi sabato”.

Quali giocatori secondo le informazioni che hai, ti hanno impressionato di questo Pisa?

“Sicuramente Varela è l’uomo in piu, poi ci sono Mannini, Lisuzzo, Rozzio e Matteo Ricci. Ripeto, una rosa senza dubbio importante, non lo scopro certo io. Una squadra in salute sarà una battaglia”.

E questa Maceratese quali caratteristiche possiede?

“Io credo che la nostra principale caratteristica sia la compatezza, noi giochiamo un calcio di sacrificio, con un atteggiamento molto umile, ma con questo non faremo una gara rinunciataria e non faremo assolutamente le barricate e ce la giocheremo a viso aperto”.

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