Una sanità attenta alle zone disagiate, Mugnai (FI): “Principio inserito nella nuova legge di riforma. Vinta una nostra battaglia storica”

PISA – Il Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai annuncia la novità a margine dei lavori di commissione.

​Ci sarà «rispetto del criterio di attenzione alle zone disagiate insulari, montane e di confine alla loro identità territoriale, e alle esperienze ospedaliere maturate», tra i principi della legge 40/2005 sul sistema sanitario regionale che va ad essere modificata dalla riforma della riforma, la proposta di legge 33 in questi giorni al vaglio della Commissione sanità del Consiglio regionale con tempi alla Ridolini.

​A dare notizia dell’inserimento di questo principio è il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (Capogruppo di Forza Italia) per il quale la tutela e la valorizzazione della sanità nelle aree geograficamente periferiche o morfologicamente disagiate come quelle montane o insulari ha rappresentato per anni una battaglia storica. «Oggi – racconta a margine della seduta fiume della commissione – su questo tema abbiamo finalmente registrato la convergenza di tutti i commissari, e adesso auspichiamo che quel principio non rimanga sulla carta ma riceva applicazione nei fatti».
​Mugnai è soddisfatto: «In un contesto di prepotenza politica nel quale la giunta ha avanzato una nuova proposta di riforma della sanità al solo scopo di impedire il referendum abrogativo della 28/2015, imbavagliando oltre 55mila toscani che lo avevano sottoscritto, e nel quale ci troviamo obbligati a esaminare un provvedimento così complesso e delicato sostanzialmente coi minuti contati – commenta – per lo meno oggi qualcosa di buono nell’interesse di tanti territori è stato ottenuto».

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