Hockey, A2M: ancora un pareggio in casa. Il Cus non riesce a vincere

PISA – La situazione comincia a farsi seria, alla quinta di campionato con 3 partite giocate in trasferta e due in casa i gialloblu sono riusciti ad ottenere solo 2 punti, frutto di 2 pareggi maturati nelle partite casalinghe. La nota positiva è che l’imbattibilità sul campo Cus fa ben sperare per il girone di ritorno, ma per salvarsi senza troppi patemi bisogna fare di più. L’avversario di sabato era l’H. Cernusco, distante solo 2 punti in classifica, l’occasione era ghiotta per poter dare una sterzata al campionato ma la sensazione è che i ragazzi di Miccoli abbiano avuto quasi paura di vincere.

PRIMO TEMPO – Assenti Del Carratore e Fiorentini l’attacco è rimaneggiato ma il resto del team è al gran completo e consapevole di dover fare un match di livello per portare a casa i 3 punti. Ma a partire forte sono i lombardi che pressano fin dall’inizio la retroguardia gialloblu impedendo di far arrivare palla a centrocampo e al 5’ Moro è bravo a intercettare un prevedibile passaggio indirizzato a nessuno e a servire l’attaccante olandese che si fa beffe dei difensori cussini e sigla l’1-0. E’ una vera e propria doccia fredda ma da questo momento in poi in campo c’è solo il Cus Pisa. L’unica azione degna di nota si sviluppa su corner corto (l’ennesimo) quando Pedreschi colpisce in pieno il palo su variante. Si va al riposo col Cernusco in vantaggio.

SECONDO TEMPO – Si riparte e la musica non cambia, Cus Pisa proiettato in avanti e avversari in balia delle sfuriate gialloblu. Ma il gol non arriva. A 10’ dal termine ci sarebbe la grande opportunità per pareggiare ma su un rigore gentilmente concesso dall’arbitro la palla vola un metro alla destra di Francesconi. La frittata sembra fatta ma a 3’ dal triplice fischio è capitan Giorgi ad evitare la disfatta infilando a fil di palo un tiro di corner corto. Non succede più niente, finisce 1-1.

COMMENTO – Ora non si può più sbagliare: il margine di errore è diventato sottilissimo e per salvarsi bisogna salire ancora di un gradino. Il Cus Pisa sembra essere incapace di gestire la pressione dei match casalinghi mentre in trasferta è più spavaldo ma si sa, il fattore casa c’è anche per gli avversari che riescono a sfruttarlo sicuramente meglio dei pisani. Sabato prossimo arriva l’Usd Moncalvese in Via Chiarugi, sperando in un cambio di mentalità che potrebbe salvare un girone di andata fin qui deludente.

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