I cento anni di Dante Fiorentini, soldato in Albania e Tunisia e prigioniero in Scozia

PISA – Nei giorni scorsi i consiglieri comunali Laura Barsotti e Marcello Lazzeri sono stati accolti in casa dal signor Dante Fiorentini nella ricorrenza del traguardo del centenario.

Ai consiglieri, che hanno portato i saluti del Sindaco facendo omaggio di un tralcio di orchidea, il signor Dante ha raccontato con piacere la sua vita di soldato nella Seconda Guerra Mondiale, impegnato prima a Argirocastro e Tirana sul fronte albanese e poi in Tunisia, dove venne catturato dagli inglesi e portato in un campo di prigionia in Scozia.

Qui, dove rimase tre anni fino alla fine della guerra, si impegnò a imparare l’inglese scrivendo su un quaderno un vocabolario; ebbe una vita quotidiana semplice e tranquilla, ricoprì anche il ruolo di vice – capo di compagnia; riuscì a vivere bene anche se gli mancavano gli affetti della famiglia e dell’Italia. Per trasmettere i ricordi del suo peregrinare da soldato, Dante ha scritto anche un libretto di suo pugno affinché le sue testimonianze di vita da soldato fossero una ricchezza per la famiglia, parenti ed amici.

By