I Cobas su Ikea: “Molto difficile lavorare sull’indotto della logistica”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di protesta della Confederazione Cobas di Pisa, messaggio di solidarietà ai lavoratori Ikea di Piacenza.

ikea

“In questi giorni si stanno svolgendo in tutta Italia e non solo iniziative di boicottaggio al colosso svedese IKEA, in solidarietà ai 33 lavoratori del deposito di Piacenza sospesi (di cui 21 successivamente licenziati) per la loro attività sindacale. Due settimane fa i Cobas Pisani e il Pcl avevano organizzato un presidio davanti a Ikea di pisa per denunciare la connivenza della multinazionale svedese con un sistema di sfruttamento selvaggio nelle cooperative appaltatrici, molte delle quali appartenenti alla Lega coop , nei giorni scorsi una delegazione di facchini di Piacenza e Bologna ha bloccato i camions a Ikea Pisa e a loro va il nostro totale sostegno. Pochi sanno come si lavora e si vive nell’indotto della logistica, tra corrieri che ogni giorno rischiano patente e denunce penali per i carichi di lavoro e orari insostenibili, pochi sanno che in questi anni chi ha alzato la testa per reclamare un buono mensa o semplicemente il rispetto del contratto nazionale o il pagamento della malattia si è trovato nelle liste di prescrizione e alla prima occasione licenziato Le condizioni di questi operai\autisti sono tipiche della prima era industriale, all’insegna di schiavitù e sfruttamento,per questo non possiamo che essere dalla loro parte senza se e senza ma”.

Fonte: Confederazione Cobas Pisa

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