I Cobas incontrano a Lari il commissario prefettizio sulla questione Prometeo

LARI – I Cobas hanno incontrato il commissario prefettizio del comune di Lari, per esporgli le problematiche relative alla questione Prometeo.  “Utile l’incontro con il dott. Romeo che ha mostrato maggiore apertura e disponibilità al confronto del sindaco Terreni e della sua Giunta” questo è il commento della delegazione Cobas che ha partecipato alla riunione ieri a Lari, composta anche dai lavoratori di Prometeo e altri soggetti che avevano sostenuto la battaglia referendaria sulla fusione a partire dai Comunisti per Lari.

Questi gli argomenti principali sollevati al dott. Romeo:

– Alcuni lavoratori impugneranno il passaggio a Progetto Prometeo e l’atto unilaterale applicato dall’Amministrazione di Cascina Terme Lari a partire dalla direzione provinciale del lavoro e in altre sedi . Un’altra soluzione sarebbe stata possibile e necessaria, invece si è preferito imporre un passaggio forzoso vendendolo all’opinione pubblica come la soluzione di miglior favore quando invece è vero l’esatto contrario. I soldi in più “sono falsi”, comprendono un aumento dell’orario settimanale di 4 ore, e le somme elargite saranno riassorbite negli anni futuri. Quindi in prospettiva i lavoratori di Prometeo prenderanno salari inferiori a quelli comunali con orari e carichi di lavoro assai maggiori;
– Manca un interlocutore in Prometeo e l’attuale amministratore, il dott. Orazzini ci hanno riferito, è alle dipendenze del comune, e allo stesso tempo “a capo” di una società partecipata dallo stesso. Una doppia figura in conflitto di interesse (il controllato e il controllore non dovrebbero essere ruoli distinti??). Chi ha reiterato tale incarico al dott. Orazzini? Un atto dovuto o l’ultima decisione discutibile assunta dalla Giunta Terreni?
-Progetto Prometeo è senza 4 dipendenti. Saranno assunti con un colloquio o con regolare e trasparente selezione pubblica?
– All’ interno di Progetto Prometeo coesistono lavoratori/lavoratrici inquadrati in con 3 contratti di lavoro diversi. Come si interverrà in questa situazione che crea confusione e disparità sotto il profilo normativo e salariale?
– I prossimi mesi vedranno il commissario nel ruolo di traghettatore verso la rielezione del Sindaco e del Consiglio Comunale, ma siamo certi che “l’affaire Prometeo” possa essere gestito solo con un impostazione di ordinaria amministrazione visti i contenziosi di fatto aperti?

I Cobas, se ci diranno con certezza chi rappresenta la società, sono disponibili ad aprire da subito le trattative con Progetto Prometeo, ma sosterranno e assisteranno immediatamente i lavoratori nella vertenza. Ecco perché chiediamo al Comune di Casciana Terme Lari, o meglio a chi “legalmente oggi lo rappresenta” di esercitare quel ruolo di controllore e garante per la erogazione di servizi pubblici degni di questo nome, ma anche di assumere decisioni e indirizzi per evitare maggiori danni. E poi dopo aver “regalato” 21 milioni di euro ad una società privata, avremo forse servizi peggiori e minori?”

 

By