I due giovani Sampietro e Caputo alla ripresa degli allenamenti ai campi di San Piero

Pisa – Dopo la prima sconfitta in trasferta a Gubbio, il Pisa riprende il suo viaggio in attesa di ricevere domenica all’Arena, l’ Ascoli, che dopo la batosta rimediata in casa contro il Lecce, ha sostituito il dimissionario Pergolizzi con una vecchia conoscenza della piazza pisana, ossia Mister Bruno Giordano.

I ragazzi di Mister Pagliari non sembrano aver accusato troppo lo scivolone in terra umbra, ma anzi si dicono pronti a riprendere la propria strada in questo campionato ancora lungo e pieno di insidie.

ALEXANDER CAPUTO – Analizzando la gara di domenica scorsa a Gubbio il difensore nerazzurro ha così commentato la partita e la prestazione del suo gruppo:”Se perdiamo una gara non è che automaticamente diveniamo scarsi, chiaramente domenica ci eravamo messi in testa di giocare un po’ troppo la palla mentre invece occorreva capire meglio come scardinare la retroguardia del Gubbio, che spesso ci chiudeva gli spazi, e hanno trovato il goal grazie ad un nostro errore. Le partite come quella di Gubbio sono le più difficili perché i nostri avversari non avevano ancora mai vinto e questo gli ha resi ancora più determinati.” Pensando invece al ruolo che il Pisa può recitare nel campionato Caputo ammette:”Siamo una squadra forte e non dobbiamo buttarci giù per una sconfitta, perché il campionato e’ lungo, e la parentesi di Gubbio va presto archiviata.” E ripensando ad alcuni episodi capitati durante la gara come il brutto gesto del pallone tirato al momento in cui il Pisa tornava in attacco, dichiara:”Eravamo a effettuare il riscaldamento ed abbiamo visto un giocatore seduto in panchina del Gubbio, tirare la palla mentre i nostri compagni stavano imbastendo una manovra offensiva e devo dire che ci siamo molto arrabbiati e glielo abbiamo anche fatto notare, ma poi un addetto alla sicurezza ci ha esortati ad allontanarsi. Sono rimasto molto colpito dall’evento, non avevo mai visto niente del genere e lo giudico veramente un gesto molto antisportivo.” E proietta dosi verso la gara di domenica prossima contro l’Ascoli Alexander Caputo mette in guardia i suoi compagni:”Avendo giocato lo scorso anno nel girone A della prima divisione, posso dire che questo nel quale attualmente gioco con il Pisa, e’ molto complicato e posso azzardare a dire che è una sorta di serie B, quindi ogni gara e’ una battaglia e anche se l’Ascoli ad oggi non ha fatto bene, dobbiamo preparare la gara con molta attenzione perché niente è scontato in questo campionato”

GIANLUCA SAMPIETRO – Sulla stessa lunghezza d’onda del suo compagno di squadra, il giovane centrocampista scuola Sampdoria, Gianluca Sampietro, il quale ammette che il Pisa a Gubbio può aver dato una lettura errata del match dichiarando:”Forse anziché giocare troppo la palla a terra cosa che ci riesce bene e ci viene naturale, era preferibile provare a superare il blocco difensivo del Gubbio tentando di fare lanci lunghi, anche perché ogni gara fa storia a se dato che ogni squadra ha le proprie caratteristiche e dobbiamo essere bravi ad interpretare all’occorrenza, quale tipo di atteggiamento tattico e’ più conveniente. ” E parlando di assenze importanti come Favasuli e Martella, il centrocampista ammette:”Chiaramente l’assenza di Ciccio Favasuli si sente eccome perché è giocatore di grande esperienza e si fa sentire molto nello spogliatoio e nei momenti più critici di una gara trasmette a tutti la sua grande grinta, e anche Martella lo sappiamo ha grandi doti e caratteristiche utili alla causa, ma chi lo ha sostituito non ha demeritato.” In riferimento all’episodio del mancato rigore concesso allo scadere ai nerazzurri, fallo su Pellegrini, Sampietro dichiara:”Non ho rivisto le immagini, ma dal campo sembrava proprio di si, anche perché Eros Pellegrini era davanti al difensore, forse se questo fallo fosse capitato almeno dieci minuti prima credo che avrebbero sicuramente concesso il penalty.” E con la mente già concentrata sul prossimo avversario conclude così il giovane centrocampista pisano:” Il fatto che l’Ascoli sia in una fase di difficoltà non ci deve riguardare, noi dobbiamo pensare a noi stessi, e continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto fino ad ora, consapevoli delle difficoltà che ci potrebbero essere, rimanendo pero’ fiduciosi sulle nostre possibilità, perché una sconfitta non può cambiare il nostro tragitto.”

SOTTO ALEXANDER CAPUTO ( Foto Massimo FIcini)

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