I Giovani Comunisti sono a favore della Moschea

PISA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa inviato dal Giovani Comunisti di Pisa che si schierano per la costruzione della Moschea.

Venerdì 6 Febbraio, Pisa ha visto alcuni politicanti fascistoidi, locali e nazionali, promuovere l’ennesima crociata razzista contro la futura costruzione di una moschea nel quartiere di Porta a Lucca. Secondo questi personaggi, un edificio di culto islamico così vicino a p.zza dei Miracoli (in realtà in zona CUS, quindi tutt’altro che vicino considerate le proporzioni della città) catalizzerebbe il rischio di attentati terroristici, degraderebbe il quartiere e sancirebbe il disinteresse dell’amministrazione locale nei confronti degli «italiani veri».

Come Giovani Comunisti, rigettiamo con forza queste logiche razziste e ghettizzanti. Nessun degrado può derivare dall’integrazione culturale, che caratterizza infatti le città più vivibili d’Europa; a minare invece una convivenza pacifica e di reciproco arricchimento, rinfocolando un’esasperazione rancorosa della propria identità, sono dinamiche di discriminazione e oppressione delle comunità più piccole da parte di una maggioranza arrogante e carica di pregiudizi. Niente se non il più abietto pregiudizio può infatti legare la presenza di comunità islamiche alla paura di attacchi terroristici; pregiudizio che innalza anche improbabili barriere tra gli “italiani” immaginati dal Comitato No Moschea e gli “invasori” estranei, evidenziando l’ignoranza su cui certe rivendicazioni sono fondate. Ricordiamo agli animatori del comitato che la comunità pisana è variegata etnicamente e culturalmente, indipendentemente dalla sonorità dei nomi e dalle sfumature della pelle; che coloro che vedono come invasori contribuiscono all’economia locale e sono parte integrante della società, che la “loro” cultura ha pari dignità con la “nostra”… cui del resto ha da secoli fortemente contribuito.

Fonte: Giovani Comunisti Pisa

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