I Ministri Carrozza e Bray alla Scuola Normale. Carrozza: “Pisa può guidare la rinascita culturale del Paese”

PISA – La nostra citta’ ancora al centro della cronaca nazionale e dell’attenzione da parte del governo. Due ministri, Carrozza e Bray, sono intervenuti alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico della Scuola Normale.

Attesa soprattutto per l’arrivo di Massimo Bray, titolare del dicastero dei bani culturali, da cui si attendevano novità in merito al destino della biblioteca della Sapienza, chiusa dal 29 maggio 2012: “Ogni decisione sarà presa insieme a tutti coloro che hanno a cuore il destino della biblioteca e nel rispetto e nella salvaguardia del patrimonio librario e del suo utilizzo”.

Bray ha poi aggiunto: “Sarebbe insensato disperdere le professionalità a disposizione della biblioteca”. Un cenno anche sulle Navi Antiche: “Il museo delle Navi romane è per noi molto importante. Serve un progetto di gestione capace di intercettare le nuove curiosità dei giovani e a proporre i beni culturali in modo innovativo”

Nel frattempo, nella Sala Azzurra, gremita per l’occasione, prendeva la parola Fabio Beltram. Il direttore della Scuola ha mostrato i risultati raggiunti dalla Normale nell’ultimo anno e spiegato quale indirizzo darà all’ultima parte del suo mandato: “Rafforzeremo senza doppiezze, le nostre attività e Pisa e a Firenze e mostreremo a tutti la nostra capacità di immaginare il futuro”. Diventa realtà la fusione della scuola, come dichiarato in un intervista a “La Repubblica”, con l’Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze.

Grande coinvolgimento nelle parole del ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza che, rinunciando all’ultimo minuto a tenere un discorso sul futuro del libro (tema centrale del simposio), ha parlato dello stato di salute dell’istruzione nel nostro paese. Un quadro impietoso, che tiene conto del fatto che “gli italiano sono ultimi come capacità di comprensione di un testo scritto. Un’abilità che già quando ero alle scuole medie davo per scontata. L’Italia deve tornare ad essere a livello della sua storia – ha continuato il Ministro – noi politici dobbiamo tenere sulle nostre decisioni e mettere al centro la cultura e l’istruzione. Pisa può guidare la ricostruzione del paese, perché ha saputo fare sistema e creare sviluppo grazie ai suoi saperi: tutto il Paese può tornare a farlo, investendo in scuola, università e ricerca pur restando manifatturiero”.

Le reazioni – Al termine del simposio, il rettore dell’Università di Pisa Massimo Augello ha confermato la linea del ministro Bray sul destino della Sapienza “ci siamo parlati – ha dichiarato Augello – da parte nostra c’è la volontà di ascoltare tutti ma aspettiamo di leggere la perizia. Noi ci siamo e abbiamo già dato la nostra disponibilità”.

Soddisfatto per le parole del ministro Carrozza il sindaco Marco Filippeschi: “Pisa investe sui beni culturali, è la città di internet, ha un ruolo nazionale è può dare un contributo alla rinascita del Paese”

La visita pisana di Bray è stata documentata dallo stesso ministro che (come accaduto già con il murale di Haring) ha postato sul suo profilo Facebook alcune foto della giornata, tra cui una bellissima copertina con i lungarni in primo piano.

SOTTO MARIA CHIARA CARROZZA

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