I Piccoli azionisti di Sat scrivono al presidente della Repubblica Mattarella sulla fusione degli aeroporti di Pisa e Firenze

PISA – I piccoli azionisti Sat dopo la lettera inviata al premieri Matteo Renzi, scrivono anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, circa la fusione degli aeroporti di Pisa e Firenze.

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“Carissimo Presidente Mattarella chiediamo il Suo intervento per interrompere la frenesia con cui si vuole fondere il Galilei col Vespucci. Tale integrazione socio industriale è strumentale a qualificare strategico quest’ultimo Aeroporto e concedergli il 50% di Contributi Pubblici. Il Vespucci dista 70 Km da Pisa ed 85 da Bologna. A tali distanze la UE non approva gli Aiuti di Stato. Nonostante ciò la Regione Toscana ha approvato il PIT con la costruzione della nuova pista da 2000m nel Parco Agricolo della Piana . ADF, società gestionale del Vespucci, ha ottenuto da ENAC l’autorizzazione al suo allungamento a 2400m (doppione del Galilei e Marconi) sottraendo loro passeggeri ed indotto occupazionale. L’ubicazione della pista vicinissima all’Autostrada, Polo Universitario, Scuola Marescialli CC ed a soli 3 km dal centro di Firenze (statisticamente sorvolata 9000 volte l’anno) e le caratteristiche morfologiche del territorio, considerate dall’ICAO : PERICOLO PER LA NAVIGAZIONE AEREA, hanno suscitato l’avversità della popolazione interessata, al cui assenso la UE subordina la realizzazione dell’opera. Le problematiche di Sicurezza Volo, Idrogeologiche, Economiche e di Concorrenza hanno prodotto numerosissime iniziative legali. Avendo ENAC partecipato fattivamente dal 2008 agli studi di progettazione della nuova pista ed essendo molti documenti prodotti contrastanti tra loro e con le normative internazionali, Le chiediamo di affidare ad un Ente terzo, l’ AMI, qualificato in Sicurezza Volo e l’Aeronautica Militare, gli approfondimenti riguardanti la salvaguardia dell’ incolumità dei passeggeri e terzi sorvolati, soprattutto alla luce dei morti causati dagli incidenti di Linate (118) ed Albacete (13). Analoghi incidenti a Firenze, in presenza di ostacoli vicinissimi alla pista ( Autostrada A11, Polo Universitario, Scuola Marescialli, Stadio Viola) potrebbero avere conseguenze catastrofiche. Inoltre i documenti approvati ed allegati al PIT certificano che la costruzione della nuova pista non migliorerebbe il coefficiente di utilizzazione di quella attuale! Perché allora spendere oltre 300 Milioni al 50% pubblici, quando si può SVILUPPARE e mettere in SICUREZZA PERETOLA allungando l’attuale pista a NORD ed a SUD, interrando l’Autostrada? Signor Presidente blocchi: progetto, stanziamento e sperpero di soldi pubblici!” Nella speranza che possa prendere in debita considerazione questa nostra denuncia, Le auguriamo un proficuo lavoro, come abbiamo dedotto dalle sue prime dichiarazioni, nell’interesse della Nazione e degli italiani tutti. Un rispettoso e cordiale saluto.

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