I Piccoli Azionisti Sat: “L’Europa ci dà ragione: No alla fusione di SAT con AdF”

PISA – Gli azionisti SAT scriventi rilevano che il presidente Matteo Renzi poco tempo fa ha sottoscritto la carta Scout sul “CORAGGIO“ e pontificato che la politica deve imparare ad ascoltare, visto che non lo fa mai.

aeroporto pisa

La politica pisana ha mal interpretato il messaggio e si sta rottamando ! Ma è ancor più grave che non abbia ascoltato chi, durante l’ultima assemblea dei soci SAT del 10 Febbraio, richiedeva tempo e una nuova riconvocazione dell’ assemblea per poter votare dopo aver approfondito le problematiche emerse e la solidità delle certezze richieste dal sindaco Filippeschi. Infatti la stessa Opinion MRB, che era stata incaricata di esaminare la fattibilità di una eventuale fusione, non dava garanzie dichiarando: “ la completezza, accuratezza, veridicità, oltreché l’aggiornamento delle informazioni e dei dati contenuti nell’ Opinion, nonché le informazioni e i dati sui quali MRB si è basata, non sono stati verificati in modo indipendente da MRB, che pertanto non assume alcuna responsabilità al riguardo “. La stessa Opinion, nel certificare che dagli iniziali 240 mil. da spendere, si era passati a 336 mil., di cui il 50% a carico dello Stato, confermava l’incertezza materiale e temporale sul conferimento dei finanziamenti pubblici, considerati però nella valutazione e concambio societario.

Avevamo avvertito i “ soci pubblici “ di SAT che i finanziamenti pubblici dovevano essere garantiti solo da un decreto governativo, con la copertura finanziaria, autorizzata dall’ UE, dopo la sua verifica dell’interesse nazionale del progetto aeroportuale e la sua rispondenza alle rigide direttive dell’ UE. Non poteva quindi bastare una lettera d’intenti del ministro pro tempore Lupi. Purtroppo solo ora è arrivato l’avviso legale della Commissione UE che sul finanziamento pubblico del nuovo Vespucci comunica: “ non vi è attualmente alcun procedimento in corso con la Commissione su un aiuto di Stato relativo alle operazioni menzionate……. L’ Italia, nello specifico, non ha notificato tali misure “. Ricordando poi che nella valutazione della liceità della richiesta di “ Aiuti di Stato “, l’ UE proibisce la costruzione di nuovi aeroporti ( ed il Vespucci lo è ), interferenti con altri “ bacini di traffico “.

Pubblicamente l’ Europa dà ragione alle nostre convinzioni, affermando che l’ Italia non ha notificato nulla e quindi nulla ha potuto decidere al riguardo. Perchè si è avuto fretta e non si sono fatte queste verifiche, sempre da noi richieste ? Bastava leggere la Gazzetta Ufficiale UE L26/1 del 28.01.2012, L124/1 del 25.4.2014 e C99/3 del 4.04.2014 ed il Regolamento risposta alle 2 AR inviategli.

Riformuliamo, quindi, la domanda rimasta inevasa nell’ assemblea del 10/2: “ se le rigide direttive europee proibiranno il finanziamento dei 168 mil., per ora necessari, chi li pagherà, il Galilei a danno del suo sviluppo ? “ Siamo stati definiti dal Corriere della Sera gli “ ULTIMI GIAPPONESI SUL FRONTE “. Siamo orgogliosi di esserlo stati e confermiamo che continueremo concretamente a vigilare e difendere gli ideali ed i legittimi interessi territoriali, oltre che a pungolare la politica pisana, che a detta del presidente del consiglio regionale della Toscana, dottor Monaci, “ si sarebbe dovuta sdraiare sulla pista del Galilei “.

Gli azionisti SAT: Gianni Conzadori e Franco Ferraro

By