Ikea, uno store da 70 milioni di euro. Soddisfazione per il Sindaco Filippeschi

PISA– Soddisfazione sulla rapidità del rilascio del permesso a costruire ad Ikea Italia, è stata espressa anche dal Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi: “Oggi diventa concreto ciò per cui abbiamo lavorato in questi mesi”. Abbiamo dato – prosegue Filippeschi – risposte rapide ed efficienti a una domanda fortissimamente condivisa dalla città e con un percorso amministrativo trasparente e partecipato grazie al quale si è arrivati fino a qui, e nonostante che alcune forze politiche, penso a Rifondazione Comunista e al Pdl, invece avrebbero voluto contrastare”. Filippeschi ha anche sottolineato che si tratta per la sua giunta comunale “di un successo tra quelli conseguiti al di fuori del programma di mandato, tra i più rilevanti e che inciderà sullo sviluppo della città dei prossimi anni”. Inoltre, ha concluso, “lavoreremo insieme a Ikea per istituire all’interno del negozio un punto informazioni che sia multimediale, all’avanguardia e possa essere una vetrina speciale di Pisa e di tutto il territorio relativamente a iniziative turistiche e culturali”.

La soddisfazione di Ikea. “Da ottobre inizieranno i lavori di costruzione del nuovo ‘store’ a Pisa di Ikea, che contiamo di aprire al pubblico tra il Natale 2013 e i primi mesi del 2014”.Lo ha detto Alessandro Paglia, responsabile Sviluppo Ikea Italia, dopo avere ritirato oggi dal Comune di Pisa la licenza commerciale e il permesso a costruire nell’area dei Navicelli, al termine di un iter autorizzativo e amministrativo durato circa un anno. “Qui – ha detto Paglia – si è seguito un iter da tempi di record, non solo per l’Italia ma anche rispetto alla media europea e mondiale. Pisa sia d’esempio”. Ikea investirà a Pisa 70 milioni di euro per il nuovo negozio dove darà lavoro a 300 addetti diretti. “Per noi la vicenda di Vecchiano (Pisa) – ha aggiunto Paglia dopo una conferenza stampa con il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi – è già dimenticata. E in questo caso si è dimostrato che capacità d’impresa e buona amministrazione possono camminare di pari passo dando prova di efficienza. Se ciò che è avvenuto a Pisa, dove in un anno si é completato l’iter amministrativo, si replicasse anche altrove in Italia, il Paese oggi potrebbe vivere una fase con maggiori opportunità di sviluppo”. La vicenda Ikea, nei mesi scorsi, era stata citata anche dal presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso come esempio negativo di burocrazia amministrativa. “Anche perché – ha concluso Paglia – per queste operazioni la media di attesa europea è di circa tre anni, ma anche nel resto del mondo i tempi sono mediamente assai più lunghi. Qui invece si è fatto presto e bene e questo caso deve essere un modello di riferimento anche per altre amministrazioni pubbliche”. Paglia ha anche annunciato: “Il nostro ufficio acquisti sta già lavorando a un’analisi accurata del territorio toscano per individuare partner e fornitori per l’intero nostro catalogo mondiale tra le imprese del tessuto produttivo regionale”.

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