Il 2014 inizia nel segno degli aumenti. Ritoccate autostrade e trasporti. Sara’ un anno in salita

PISA – L’Epifania tutte le feste le ha portate vie e come tutti gli anni adesso bisognerà fare i conti con gli aumenti che anche quest’anno toccheranno un po’ tutti i settori e graveranno sui guadagni e interesseranno le tasche, mai cosi’ povere dei cittadini. Abbiamo fatto una breve carrellata sui tanti settori dove ci saranno maggiorazioni

TRASPORTI E AUTOSTRADE. Già partiti invece dal primo Gennaio gli aumenti delle autostrade e del trasporto locale. Alcune tratte hanno già visto il rincaro, mentre per il trasporto a Pisa aumenti dei biglietti giornalieri e orari hanno già preso il via. Nessun ritocco invece per quando riguarda Telepass e abbonamenti dell’autobus che rimarranno invariati (meno male) rispetto alla scorso anno

BENZINA. Aumenterà anche la benzina, con i quattro centesimi previsti, ma questa ormai non e’ più una notizia, visto che ogni anno (e forse anche meno) il carburante per auto ci regala brutte sorprese venendo maggiorato. Per una famiglia media, dove lavora una sola persona, e’ praticamente impossibile mantenere come si faceva prima due autovetture con con un costo così alto di benzina e gasolio.

LETTERE E RACCOMANDATE. Aumento anche per le lettere e raccomandate a mezzo posta. Spedirle costerà di più dal 2016. Poste Italiane ha gia fatto sapere che avrà’ facoltà di incrementare il prezzo delle posta prioritaria relativa alla prima fascia di peso (0-20 grammi), fino a 0.95 euro entro il 2016. e della Posta Raccomandata relativa alla prima fascia di peso (0-20 grammi), fino a 5,40 euro, sempre entro i prossimi due anni.

NO AL BOLLO FISSO. Non ci sara’ piu’ il bollo fisso a 34,20 euro sui conti correnti, bancari e postali, con giacenze medie di 17.000 euro. L’imposta di bollo aumenterà sugli strumenti finanziari, diversi dai conti correnti, conti postali, fondi pensione, fondi sanitari e polizze vita, passando dall’1,5 per mille al 2 per mille.

LUCE E GAS. L’Autorità per l’energia elettrica introdurrà, a livello sperimentale la tariffazione di rete per i consumi ad alta efficienza. I costi non dipenderanno più dal consumo di energia ma da quelli effettivi dei servizi di rete: trasporto, distribuzione e gestione del contatore.

TERZI CONSUMI. Anche i terzi consumi subiranno aumenti. Quello che ha fatto più scalpore e’ l’aumento dei prezzi dei distributori automatici. Una maggiorazione mai vista che toccherà oltre il 6% per il consumo di una bibita o di uno snack nei vai uffici, nelle scuole e anche negli ospedale. Alla faccia del risparmio di chi era abituato a fare la scorta dei centesimi e adattarsi ai distributori automatici. Per risparmiare adesso bisognerà adattarsi e fare la scorta delle confezioni famiglia nei supermarket.

20140107-103527.jpg

You may also like

By