Il Bomber del Pontedera Arrighini:”Un esordio così bello non me lo aspettavo. Siamo un gruppo giovane ma determinato”

PISA – Parola chiave umiltà, e poi tanto lavoro, molti sacrifici e alla fine il successo con un esordio in Prima Divisione dopo una scalata dai dilettanti fino ai professionisti in soli due anni. Stiamo parlando di Andrea Arrighini, attaccante in forza al Pontedera, altra squadra Toscana del girone e neo promossa nella categoria, che domenica scorsa ha esordito con una tripletta, grazie alla quale ha permesso alla sua squadra di guadagnare i primi tre punti del campionato, contro un Grosseto assai deludente. La sua carriera si sviluppa prevalentemente nel Pontedera, solo una breve parentesi di un anno a Rosignano per poi ritornare nuovamente nella vicina cittadina della provincia pisana, dove lo scorso anno con ben 17 reti su 34 presenze, e dietro le direttive di Mister Indiani, aiuta il suo gruppo a conquistare sul campo la Prima Divisione. Pisano di nascita e con i colori nerazzurri nel cuore, malgrado la grande riconoscenza che prova nei confronti del club Città di Pontedera, ha il sogno di vestire la maglia della squadra della sua città, che ad ottobre invece incontrerà da avversario, proprio all’Arena Garibaldi, stadio nel quale con gli amici ha spesso seguito le gare del suo Pisa.

Andrea che effetto fa esordire nella categoria, con una tripletta e ritrovarsi quindi subito capocannoniere del girone?

“E’ indubbiamente un effetto molto bello perché un esordio così non me lo aspettavo proprio. E’ stato gratificante per me ed importante per la mia squadra, perché siamo riusciti a vincere contro una squadra comunque ben attrezzata come il Grosseto, imponendoci nei primi minuti con due reti. A parte qualche momento di difficoltà abbiamo gestito sempre bene la gara.”

Che piazza quella di Pontedera?

“E’ una piazza decisamente tranquilla che ti permette di lavorare senza mettere pressioni particolari. I tifosi non sono moltissimi ma quelli che ci seguono sanno far sentire il loro attaccamento. Ormai sono 5 anni che sono nel Pontedera, solo una parentesi di un anno a Rosignano, e poi la grande corsa dai dilettanti ai professionisti in soli due anni, non posso che ringraziare questa società, ed il Presidente, per questo sono molto attaccato a questa maglia. Il nostro e’ un bel gruppo affiatato, nel quale tanti giovani come me ad esempio, sono potuti crescere e farsi una bella esperienza.”

Parlaci di due ex nerazzurri come Mister Indiani e Gabriel Raimondi, cosa puoi dirci di loro?

“Mister Indiani e’ veramente in gamba e preparato, che si dedica ai giovani con tanto impegno al fine di migliorarne le prestazioni, ma a parlare per lui sono i fatti dato che in ogni realtà in cui e’ stato, ha fatto bene. Il mister mi ha impiegato come punta centrale aiutandomi a migliorare non solo nei movimenti ma anche sotto porta, rendendomi più concreto. Per quanto riguarda Gabriel, che dire un grande uomo, una bella persona, un vero amico. Persona umile che qui era considerato come un capitano anche se non aveva la fascia, perché aveva grande carisma e tanta attenzione per i più giovani. Quando a gennaio della scorsa stagione ha deciso di fare altre scelte professionali, lo abbiamo tutti compreso sebbene fossimo dispiaciuti. Credo che come allenatore sarebbe perfetto.”

Che tipo di campionato ipotizzi per la tua squadra?

“Non ci poniamo obiettivi eccessivi perché comunque sappiamo che nel girone ci sono davvero squadre più forti e attrezzate di noi, e quest’anno non ci sono neanche le retrocessioni. Tuttavia abbiamo deciso di scendere sempre in campo  pensando che questa regola delle mancate retrocessioni non ci sia, perché’ vogliamo fare bene, dando il massimo in ogni circostanza, infatti sebbene siamo un gruppo di giovani, abbiamo tanta umiltà e lavorando sodo, possiamo dire la nostra.”

Le favorite del girone quali sono secondo te?

“Il Lecce, la Salernitana, il Benevento e anche il Pisa sono per organico ma anche per la loro importante piazza, le squadre più attrezzate per fare bene, e che in Lega Pro ci stanno strette.”

Quale giudizio puoi dare ad oggi del Pisa? Conosci qualche giocatore in rosa?

“Conosco Lucarelli che ha giocato con noi in serie D e perché amico di Raimondi, anche ilcapitano  Favasuli. Il Pisa e’ una buona squadra, che  secondo me si è addirittura rafforzata rispetto allo scorso anno, particolarmente in attacco con giocatori di qualità come Arma e Giovinco, ed inoltre ben allenata da Mister Pagliari.

Che effetto ti farà giocare contro il Pisa ad ottobre, all’Arena Garibaldi?

“Io ho sempre tifato per il Pisa e sono sempre andato a vedere la squadra della mia città in curva, quindi quando giocherò ad ottobre contro i nerazzurri, proverò di certo una grandissima emozione, anche se darò il massimo per onorare la maglia che vesto attualmente.”

Ultima domanda necessaria a questo punto: ti piacerebbe diventare un giocatore del Pisa?

“Senza nulla togliere al Pontedera, società che ringrazierò per sempre per le grandi opportunità che mi ha concesso in tutti questi anni, credo che per un giocatore riuscire a militare nella squadra della propria città, e per la quale sei tifoso, sia il massimo possibile, un’emozione indescrivibile.”

(Foto fonte: www.forzapontedera.com)

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