Il Catanzaro squadra di blasone e tradizione

PISA – L’Unione Sportiva Catanzaro nasce nel 1929. La gloriosa società calabrese ha disputato ben sette stagioni in massima serie, di cui cinque consecutive.

Due i settimi posti proprio in serie A (80-81 e 81-82). Nel suo palmares ci sono uno scudetto Dilettanti due campionati della vecchia serie C, tre campionati di serie C1 e un campionato di quarta serie. La squadra giallorossa vanta tre partecipazioni anche nella Coppa Italia Maggiore e una finale disputata nel 1966 e persa contro la Fiorentina (2-1) dopo aver espugnato nel turno precedente il Comunale di Torino battendo la Juve per 2-1 con una doppietta di Triburio. Molti i doppi ex che hanno vestito le maglie di Pisa e Catanzaro ad iniziare da Braglia, Ferrigno, Biancone e De Simone (che hanno conquistato come a Pisa la promozione in serie B) e Manolo Mosciaro ultimo a transitare a Pisa e ad aver vestito la maglia giallorossa. Dopo i fasti del passato e due ripescaggi.

Nel Catanzaro milita attualmente l’attaccante pisano Masini, ex Luccheese in gol all’Arena nell’ultimo Pisa-Lucchese (1-1) e qualche anno prima nel pirotecnico 3-3 finale riacciffato dal Pisa dopo essere stato sotto per 3-1. Sette punti dividono Pisa e Catanzaro in classifica, dodici per i nerazzurri solo cinque per i calabresi che arrivano a Pisa dopo la sosta dalla sconfitta interna contro la Nocerina di Felice Evacuo. I calabresi sono la seconda peggior difesa del torneo con dodici gol subiti. Solo la Carrarese ha fatto peggio. Il Catanzaro non ha ancora vinto in trasferta e soprattutto non ha mai violato nella sua storia l’Arena Garibaldi, che è per i giallorossi un vero tabù, mentre i nerazzurri in questa stagione hanno espugnato il campo del Perugia ed in casa non hanno ancora conosciuto la parola sconfitta.

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