Il centrocampista Moroni del Gubbio:”Pisa squadra forte, ma noi non temiamo nessuno”

PISA – Il giovanissimo Michele Moroni classe 94 è attualmente un centrocampista del Gubbio dopo aver militato per anni, nelle giovanili del Parma. Contattato telefonicamente ci ha concesso una gradita chiacchierata dalla quale è emersa la sua grande passione per questo sport e la sua grande voglia di fare bene in questa nuova esperienza tra i professionisti, ma con la speranza di poter presto esordire a Parma, sua città natale alla quale è legatissimo.

Ciao Michele. Parlaci di te e della tua esperienza oltre che nelle giovanili del Parma anche nella nazionale Under 19 e 20 di Evani. Che sensazione si prova ad essere convocati tra gli azzurri?

“Nasco nelle giovanili del Parma, squadra della mia città, dove ho ricoperto anche il ruolo di capitano fino allo scorso anno. A Marzo di quest’anno ho avuto la grande soddisfazione di essere convocato nella Nazionale Under 19 di Evani e il mio esordio è stato veramente importante in quanto sono andato subito in rete e la cosa mi ha aperto ulteriori possibilità nell’ambito della Nazionale. Infatti sono stato sempre convocato e adesso che Mister Evani sta allenando l’Under 20 degli Azzurri, mi ha voluto con il suo gruppo. Il mio ruolo è centrocampista e nel caso in cui il modulo di gioco sia 4-3-3 posso giocare sia davanti alla difesa o come mezz’ala, mentre nel 4-4-2 sono un centrale di centrocampo.”

Hai trovato alcune difficoltà a passare dai campionati primavera a quelli professionistici?

“Devo ammettere che il salto tra  le giovanili e un campionato professionistico come quello di Lega Pro è notevole. E’ davvero tutt’altra cosa soprattutto i ritmi di gioco sono cambiati. E’ un altro tipo di calcio dove ‘è molto più agonismo ed è richiesta maggior rapidità nel gioco, visto che ti trovi davanti giocatori più anziani che hanno una maggiore cattiveria agonistica e una maggiore esperienza. A parte all’inizio un pò di difficoltà, credo proprio che adesso le cose stiano andando meglio per me, mi sono abituato piuttosto rapidamente al nuovo ritmo.”

Che campionato può fare il Gubbio in questo girone? Come ti trovi in questa nuova realtà?

“Devo ammettere che non siamo partiti fortissimo in questo campionato, tuttavia credo che ce la possiamo giocare con tutti. Abbiamo difatti già affrontato squadre importanti e blasonate come Salernitana, Perugia e Benevento e non abbiamo mai demeritato, purtroppo abbiamo sempre dovuto rincorrere i nostri avversari perchè in svantaggio, ed alcune volte anche un pò di sfortuna ci ha penalizzato oltre al fatto che non sempre sotto porta, siamo riusciti ad avere quella cattiveria che ci vuole per chiudere prima le gare. Sono certo comunque che possiamo rientrare nella zona play off e spero anche che prima o poi un pò di fortuna ci sorrida, visto che ultimamente non è così.”

Quale giudizio puoi dare da giovanissimo alle regole sull’età media introdotta dalla Lega Pro per quest’anno?

“Devo dore che sono contrario a queste regole anche perchè sono convinto che se un giovane è di valore deve giocare sempre. Credo che debba giocare chi merita anche perchè altrimenti questa regola può compromettere il livello qualitativo complessivo della categoria.”

Che giudizio puoi dare del Pisa? Conosci qualcuno tra i nerazzurri?

“Stiamo preparando la gara di domenica prossima e quindi conoscendo più da vicino il Pisa che è certamente squadra molto forte ma noi non temiamo nessuno e credo che ce la giocheremo a testa alta, cercando di portare a casa i tre punti in palio. Tra i nerazzurri conosco Sampietro in quanto è un compagno di squadra nell’Under 20. E’ un ottimo giocatore oltre che ragazzo serio e simpatico con capacità tecniche notevoli e che apprezzo molto.”

Data la tua giovane età ma anche i riconoscimenti che ti sono stati dati con la convocazione in Nazionale Under 19 e 20, quali ambizioni hai per il tuo futuro?

“La mia ambizione è di giocare in serie A e soprattutto essendo nato e cresciuto a Parma spero di esordire proprio al Tardini, davanti alla mia gente e fare bene nella squadra dove sono nato calcisticamente e alla quale sono molto legato. Chiaramente in questo momento di formazione, vorrei fare bene in questa realtà bellissima che è Gubbio, città dove mi trovo bene essendo molto tranquilla ma dove c’è la giusta ambizione da un punto di vista calcistico e vorrei contribuire alla causa.”

Fonte Foto: www.settorecrociatoparma.it

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