Il comitato dei residenti di Santa Maria approva lo statuto e nomina i suoi rappresentanti

PISA – E’ nato formalmente nei giorni scorsi il “Comitato dei Residenti del Quartiere di S.Maria in Pisa – per una città a misura di abitante”. Il Comitato ha lo scopo di riprendere, promuovere e rappresentare i contenuti della petizione “I residenti dicono NO all’ Asse pedonale nel quartiere di S.Maria/Facciamo funzionare meglio la ZTL” consegnata al sindaco il 27 luglio 2012. Venne presentata per ottenere l’ astensione da qualsiasi provvedimento attuativo e conseguire il riconoscimento del ruolo fondamentale dei cittadini residenti nella conservazione e nello sviluppo del centro storico come bene ambientale e culturale.    In un’affollata assemblea dei firmatari presso il Grand Hotel Duomo in Via S.Maria è stato approvato l’atto costitutivo con il relativo Statuto ed è stato nominato l’organo direttivo. Compongono il Consiglio del Comitato: Francesco Pozzi, Presidente, Aurelio Savino, Vice Presidente, Carla Colombani, segretaria. Gli altri membri eletti sono: Alessandra Ghelardini, Paolo Mioni, Francesco Saccardi, Lorenzo Corti, Anna Marinelli, Massimo Imbornone, Giuseppe Iozza. Il Comitato, che non ha fini di lucro ed è apartitico, ha sede provvisoria presso la Parrocchia di S.Sisto, in Piazza Buonamici, 1 e- mail: tappinelleorecchie@gmail.com. L’iniziativa rimane aperta a chiunque, abitante o domiciliato nel quartiere, condivida i  principi ispiratori del Comitato, sottoscrivendo il documento per adesione. Il Comitato ha sollecitato il Sindaco di Pisa alla ripresa della trattativa già avviata per un confronto democratico sulle critiche sollevate dai 749 sottoscrittori della petizione formulata in opposizione a scelte che pregiudicano fortemente la qualità di vita degli abitanti del quartiere. Secondo i residenti l’asse pedonale è un provvedimento che: cancella il diritto costituzionale alla libera circolazione; impedisce lo spostamento ad anziani e disabili; preclude l’assistenza tecnica domiciliare; non consente le quotidiane operazioni di carico e scarico; vieta l’uso delle biciclette; non dà garanzie di spazi sufficienti per la sosta delle automobili dei residenti nelle adiacenze delle abitazioni; blocca il già carente servizio pubblico degli autobus urbani; impedisce lo svolgimento delle cerimonie di culto della zona, in occasione di solennità, battesimi, matrimoni e funerali; disturba il riposo degli abitanti ed il quieto vivere civile con l’ inevitabile appropriazione degli “appassionati” della movida pisana di questo nuovo territorio; aumenta l’insicurezza, già ai livelli di guardia, in un centro storico isolato che favorisce la criminalità; rende permanenti iniziative estemporanee, come il fenomeno dei bonghi in Piazza dei Cavalieri, causa di inquinamento sonoro, associato ad altre forme di vandalismo, con imbrattamento sistematico della piazza e dei suoi monumenti. I residenti del Quartiere di S.Maria, di fronte al degrado attuale, concordano pienamente con la parte del progetto che prevede una riqualificazione delle strade e delle piazze del centro storico ed un miglioramento dell’arredo urbano, purchè avvenga in una direzione turistico-culturale e non commercial-consumistica, tenendo conto dell’importanza storico-artistica dell’intera area e delle esigenze dei residenti. Chiedono quindi il mantenimento dell’attuale ZTL come soluzione più giusta e ragionevole, con alcuni correttivi che garantiscano la centralità dei residenti. Va rivisto il posizionamento delle pedane dei locali di ristoro per consentire l’accesso alle abitazioni, il passaggio pedonale sui marciapiedi e l’uso di adeguati stalli auto autorizzati. E’ necessario poi collocare cassonetti a scomparsa per la raccolta differenziata lungo il percorso di accesso ad una piazza che è patrimonio dell’umanità, privo per di più di segnaletica. Dovrà inoltre essere assicurato a tutti i residenti un posto auto di sosta, a titolo gratuito, nelle immediate adiacenze della loro abitazione, attraverso una verifica dei permessi finora rilasciati, un rigoroso controllo con varchi elettronici in entrata ed in uscita dei titolari dei permessi permanenti o temporanei, l’ individuazione di nuove aree pubbliche e private di parcheggio. Va creato infine un efficiente servizio pubblico di autobus, anche con mezzi elettrici. Ma la questione centrale per i residenti è avere specifiche garanzie di tranquillità e di sicurezza a persone e cose anche nelle ore notturne, con apposito servizio di vigilanza delle forze dell’ordine e attraverso l’installazione di telecamere con controllo attivo 24 ore su 24. Dovrà cessare qualsiasi attività commerciale, turistica, ricreativa, musicale e di spettacolo alle ore 24 in ogni periodo dell’anno. Garanzie, queste, che l’asse pedonale non potrà dare. La petizione chiede, infine, una semplificazione del servizio di autorizzazione di permessi giornalieri di transito e sosta, anche mediante telefono o fax, e misure incentivanti l’insediamento di nuovi nuclei abitativi per arrestare lo spopolamento del centro storico.

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