Il comitato dei residenti di Santa Maria ha incontrato il Prefetto. In primo piano la sicurezza

PISA – Nei giorni scorsi i rappresentanti del “Comitato dei Residenti del Quartiere di S. Maria – per una città a misura di cittadino” sono stati ricevuti dal Prefetto di Pisa, Francesco Tagliente. Nell’incontro il Comitato ha manifestato apprezzamento al Prefetto per le iniziative promosse  per  ridurre i gravi problemi di ordine pubblico e di sicurezza che investono il centro storico cittadino ed in modo particolare il quartiere di S.Maria, attraverso soluzioni che prestino attenzione alla voce dei Comitati civici sorti nella città di Pisa. E’ stato quindi ricordato che il 27 luglio scorso è stata consegnata al Sindaco di Pisa la petizione popolare “I residenti dicono NO all’Asse pedonale nel quartiere di S.Maria/Facciamo funzionare meglio la ZTL”, che ha raccolto 749 firme di cittadini residenti e domiciliati nel quartiere. Il Comitato è in attesa della ripresa del tavolo di trattativa aperto dal Sindaco stesso, per un confronto preventivo sui motivi delle proteste e delle proposte contenute nel documento. Il Comitato dei Residenti del Quartiere di S.Maria ha fatto presente al Prefetto che tra le problematiche denunciate nella petizione, conseguenti alla creazione dell’asse pedonale,  assume un ruolo prioritario la questione dell’ordine e della sicurezza pubblica. E’ convinzione dei sottoscrittori, infatti, che l’estensione della pedonalizzazione in altre strade e piazze del quartiere, oltre a peggiorare la qualità di vita dei residenti, porterebbe ad un significativo aggravio delle manifestazioni di cattivo utilizzo degli spazi pubblici già in atto, con un’intensificazione dei fenomeni di turbativa del tranquillo vivere civile, soprattutto nelle ore notturne. Il Comitato ha segnalato l’insostenibile situazione di illegalità che si registra in forma continuativa e da tempo in Piazza dei Cavalieri, nonostante le segnalazioni e le denunce dei cittadini. Il Dott. Tagliente ha dato la sua massima disponibilità a tener conto, per quanto di sua competenza, delle osservazioni critiche presentate, facendo presente che per una soluzione dei problemi posti è necessario realizzare un progetto incentrato sulla gestione della sicurezza orientato al partenariato, con il coinvolgimento di tutte le componenti del mondo istituzionale e della società civile pisana. In questa direzione sta seguendo una “politica dell’ascolto” di tutti i soggetti interessati ed in particolare dei comitati civici. L’obiettivo è quello della condivisione delle linee programmatiche, che raggiungano un bilanciamento tra il diritto a manifestare e a divertirsi e le esigenze della città, assicurando allo stesso tempo rigore in relazione agli illeciti registrati. Un primo esempio in tale senso è rappresentato dal “Protocollo d’intesa per il miglioramento delle condizioni di vivibilità e sicurezza nelle aree interessate alla ‘Movida’ nella città di Pisa“ stipulato il 29 ottobre scorso tra il Prefetto di Pisa, il Sindaco di Pisa, il Direttore Generale della Azienda U.S.L. 5 Pisa e i Presidenti della Confcommercio e della Confesercenti di Pisa. I rappresentati del Comitato dei Residenti del Quartiere di S.Maria hanno fatto presente che, pur condividendo il criterio del dialogo e dell’integrazione tra le varie esigenze per un patto di civile convivenza, la situazione, specie nella piazza dei Cavalieri, ha raggiunto un tale grado di criticità da richiedere interventi  urgenti. Il Comitato ha chiesto infine che l’evoluzione del Protocollo d’intesa preveda anche una partecipazione diretta dei rappresentanti dei residenti, dando la massima disponibilità collaborativa al riguardo.

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