Il Comitato Pisa Capoluogo sul Riordino delle Province: “Andiamo con Siena”

PISA – Il Comitato per Pisa Capoluogo, visto il D.L. 95/2012 convertito con modiche in Legge n. 135/2012, dopo analisi delle valenze economiche e delle potenzialità di sviluppo, delle risorse disponibili in ipotesi di sinergie interprovinciali tipiche di politiche di Area vasta

pur esprimendo motivate riserve su un provvedimento oggettivamente iniquo e di dubbia costituzionalità, propone vista la Deliberazione Ministeriale del 20 Luglio 2012 che stabilisce i criteri di determinazione dei requisiti che impone, senza possibilità di deroga alcuna, i valori minimi relativi a popolazione residente (350.000) ed all’estensione territoriale (2.500 kmq), di istituire:

-una nuova Provincia con accorpamento delle attuali Circoscrizioni Provinciali di Massa Carrara, Lucca, Pistoia, Prato con capoluogo Prato (comma 4bis);

-di istituire una seconda Provincia con accorpamento delle attuali Circoscrizioni Provinciali di Livorno e Grosseto, con capoluogo Livorno (comma 4bis);

-di istituire una terza Provincia con accorpamento delle attuali Circoscrizioni Provinciali di Pisa e Siena con capoluogo Pisa;

-di confermare l’autonomia della Circoscrizione di Arezzo, potendo la stessa, vantare una popolazione di 350.530 abitanti, come indicato dal Prefetto della città;

-di confermare la Città Metropolitana di Firenze per la quale è previsto un percorso come indicato dall’art.18 del D.L. 95/2012.

L’ipotesi sopra formulata tiene conto delle esperienze di AREA VASTA, di sinergie di economie compatibili, di integrazione sociale, di caratteristiche storico-culturali delle Province tra loro accorpate, infatti:

-la nuova Provincia di Massa Carrara, Lucca, Pistoia e Prato rappresenta il fulcro centrale di un sistema in grado di sviluppare il settore manifatturiero, favorendo il commercio interno e internazionale, senza dimenticare la risorsa rappresentata dal comparto turistico – alberghiero;

-la nuova Provincia di Livorno e Grosseto privilegia la comune vocazione marittima dell’intera area, lambita dalle isole dell’arcipelago toscano e caratterizzata da due poli industriali: quello di Livorno e quello di Piombino;

-la nuova Provincia di Pisa e Siena può finalmente stimolare una collaborazione tra due realtà simili: la presenza in entrambe le città di antiche e prestigiose Università, di comparti ospedalieri di assoluta eccellenza, di tesori artistici ed architettonici unici al mondo sono fattori valoriali destinati a rendere la nuova Provincia Pisa-Siena la culla europea della scienza, dell’arte, delle feste storiche, del turismo, di comparti produttivi e finanziari assai robusti e ben radicati, il tutto favorita da una conformazione orografica similare e celebre, dalla presenza di uno scalo aereo internazionale in costante crescita sia nei passeggeri che nelle merci, di uno sbocco sul mare ideale al termine di un territorio collinare e pianeggiante ricco di opportunità.

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