Il Comune di Pisa chiede un finanziamento di 470 mila euro per riqualificare giardini e cortili di 28 scuole cittadine

PISA – Il Comune di Pisa chiede un finanziamento di 471.392 euro sul “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano”, istituito dal Ministero della Transizione Ecologica (MITE).

Il programma ministeriale ha come obiettivo quello di aumentare la resilienza dei centri urbani soggetti ai rischi generati dai cambiamenti climatici, con particolare riferimento alle ondate di calore e ai fenomeni di precipitazioni estreme e di siccità. All’iniziativa il sono stati destinati circa 80 milioni di euro di cui potranno beneficiare i comuni con popolazione superiore ai 60.000 abitanti. Ad ogni comune può essere assegnata una quota di risorse proporzionale al numero di abitanti e alla superficie del territorio. Nel caso del comune di Pisa la richiesta di finanziamento è di 471.392 euro. Il bando finanzia tre tipologie di interventi: la candidatura di Pisa riguarda la tipologia numero 1 “Interventi green e blue”. Il termine per presentare la domanda di finanziamento è il 6 settembre 2021.

«Il recupero e la riqualificazione degli spazi verdi – dichiara l’assessore al verde urbano, Raffaele Latrofa – rappresentano oggi uno strumento necessario per contrastare i danni provocati dall’urbanizzazione e dall’eccessiva cementificazione. Per questo è indispensabile introdurre in città nuovi spazi ricchi di vegetazione o riqualificare gli spazi già presenti. Il progetto su cui abbiamo chiesto il finanziamento prevede interventi di riqualificazione dei giardini e dei cortili di 28 scuole del Comune di Pisa di vario ordine e grado (asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado), mediante la risistemazione degli spazi esterni, il rinnovo arboreo di 59 piante e la messa a dimora di 493 nuovi alberi di varie specie, scelte in base alla loro capacità di assorbire agenti inquinanti. L’intervento mira ad incrementare considerevolmente il patrimonio arboreo presente all’interno dei plessi scolastici, andando a rinvigorire i “polmoni verdi” situati all’interno della città. Il progetto si configura infatti come un vero e proprio intervento di forestazione urbana e periurbana: le varie scuole di proprietà del comune di Pisa si trovano infatti, nella maggioranza dei casi, all’interno del territorio urbanizzato. La messa a dimora di nuovi alberi in queste aree contribuirà quindi all’abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano con un evidente miglioramento della qualità dell’aria, di cui potrà beneficiare non solo l’alunno o il fruitore delle scuole oggetto di intervento ma anche il cittadino residente nelle aree circostanti».

Nel dettaglio le scuole interessate dagli interventi previsti sono: nido d’infanzia Marina di Pisa/scuola d’infanzia Ceccherini/scuola primaria Viviani; nido d’infanzia San Biagio; nido d’infanzia Toniolo/scuola d’infanzia Ciari/scuola primaria Filzi; nido d’infanzia I passi/nido d’infanzia la magica valigia/scuola d’infanzia Agazzi; nido d’infanzia San Rossore/scuola d’infanzia San Rossore; scuola d’infanzia De Andrè/ scuola primaria Parmini; scuola d’infanzia Galilei/scuola secondaria di primo grado Galilei; scuola d’infanzia Montebianco; scuola d’infanzia Parmeggiani; scuola d’infanzia Perodi; scuola d’infanzia Pertini; scuola d’infanzia Rodari/scuola primaria Damiano Chiesa/scuola secondaria di primo grado Fibonacci; scuola d’infanzia N. Sauro/scuola primaria N. Sauro; scuola d’infanzia Tirrenia/scuola primaria Quasimodo; scuola primaria Baracca; scuola primaria Collodi; scuola primaria Genovesi; scuola primaria Gereschi; scuola primaria Lorenzini; scuola primaria Moretti/scuola secondaria di primo grado Gamerra; scuola Newbery; scuola primaria Rismondo; scuola primaria Toti/ scuola secondaria di primo grado Toniolo; scuola secondaria di primo grado Gamerra; scuola secondaria di primo grado Fucini – succursale; scuola secondaria di primo grado Mazzini; scuola secondaria di primo grado N. Pisano; scuola secondaria di primo grado Castagnolo.

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