Il consigliere comunale di Castelfranco Ruglioni, solleva il problema delle poste ad Orentano e Villa Campanile

PISA – “A nome del maggiore gruppo di opposizione all’interno del Consiglio Comunale castelfranchese intendo manifestare una profonda preoccupazione di fronte alle notizie di una possibile, futura chiusura dei due uffici postali di Orentano e Villa Campanile. Già in passato i cittadini hanno dovuto subire disagi e disservizi a causa di scelte aziendali mirate solo ad un’affannosa ricerca dell’utile e guidate dal principio di riduzione indiscriminata dei costi, senza tener conto del conseguente peggioramento dei servizi basilari come la consegna della corrispondenza o le attività agli sportelli. Una politica che non abbiamo mai condiviso e che osteggiamo a maggior ragione oggi, dal momento che Poste spa minaccia la misura più drastica: la chiusura definitiva dei due uffici.

Una scelta inaccettabile che dimostra quanto sospettavo già da tempo e cioè che i tagli avvengono in modo lineare, senza tener conto delle particolarità e delle esigenze del territorio. Orentano e Villa Campanile rischierebbero di finire isolate, con buona pace per anziani e persone con problemi di mobilità, considerato che il capoluogo dista troppi chilometri, mentre Altopascio, il riferimento più vicino, ma già in provincia di Lucca, dovrebbe attrezzarsi per reggere un carico di utenza probabilmente insostenibile. Ad Orentano addirittura Poste spa ha un edificio di proprietà: un dettaglio di non poco conto e che rende la decisione ancora più incomprensibile. La politica aziendale di Poste Italiane, a mio avviso, dovrebbe invece favorire uno sviluppo efficiente e capillare dei servizi presso tutti gli uffici postali, compresi quelli presenti nei piccoli comuni; perché il risanamento del bilancio di aziende che offrono servizi pubblici non può essere raggiunto attraverso un taglio netto dei servizi stessi, ma, semmai, tramite l’aumento della produttività, in questo caso potenziando le attività principali di recapito corrispondenza e attività allo sportello, anche a costo di dover rinunciare ad offrire prestazioni ulteriori ma di non primaria importanza. Garantiamo pertanto l’appoggio a qualsiasi iniziativa, istituzionale o meno, finalizzata a contrastare questa decisione, mentre, nel prossimo Consiglio Comunale, presenteremo una mozione (che ci auguriamo possa essere condivisa da tutte le forze politiche) per cercare di mantenere alta l’attenzione sul problema e spronare l’Amministrazione castelfranchese a proseguire la battaglia su tutti i fronti possibili. Come ultima ratio, se necessario, siamo pronti anche a lanciare una raccolta di firme sul territorio”.

Consigliere Comunale Gruppo PDL
Giulio Ruglioni

 

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