Il cordoglio di Marco Filippeschi sulla scomparsa del Professor Lorenzo Foa’

PISA – “Ho appreso con grande dolore della scomparsa del professor Lorenzo Foà. E’ una perdita grande per l’Italia e per Pisa.

Studioso della fisica delle particelle elementari, la sua figura si staglia come quella di un protagonista indiscusso della storia della fisica italiana. Pisa, grazie al suo valore e ai suoi studi, ha scritto pagine fondamentali nella ricerca italiana e internazionale.

L’esperienza di Lorenzo Foà ideatore e costruttore dei più importanti esperimenti nel campo delle alte energie è stata e resterà d’assoluto rilievo. Professore ordinario all’Università di Pisa e poi della Scuola Normale Superiore, di cui è stato Vice Direttore oltreché Preside della classe di Scienze, direttore della Ricerca al Cern di Ginevra: sono solo alcuni dei prestigiosi compiti a cui ha assolto con creatività e generosità, in ciascuno di essi lasciando un’impronta indelebile.

Fondamentali i suoi studi sul bosone, contributi decisivi alle più recenti e straordinarie conquiste della fisica. È stato un maestro nel senso vero del termine. La sua attività di ricerca e quella didattica sono sempre state sorrette da una grande sensibilità per i problemi del nostro tempo. Ha saputo rappresentare, insieme, il rigore degli studi, la necessità e libertà della ricerca fondamentale e un orizzonte ideale ampio. Con un’attenzione particolare a quei giovani che, anche dal suo punto di vista privilegiato dell’esperienza di punta della fisica italiana che impersonava, vedeva non trovare adeguata valorizzazione nel nostro paese e con la speranza di un radicale cambiamento che traesse forza proprio dai buoni esempi che sappiamo dare al mondo e che ci distinguono.

Ci mancherà il grande studioso, ma anche l’uomo brillante, arguto e curioso, capace di illuminare le conversazioni con la sua vastissima cultura. Ora ricordo con commozione come ogni volta che sono stato a far visita da Sindaco all’Infn lui è stato presente, fra gli altri, con il profilo e la disponibilità che sono propri dei grandi uomini. Lo stesso vale per le iniziative a favore della divulgazione delle scienze, alla Limonaia come ai Vecchi Macelli, dove insieme ai suoi colleghi non trascurava mai questo impegno essenziale.

Sono vicino alla sua famiglia e alla comunità scientifica. La città perde una grande personalità e sente l’impegno di fare quanto è necessario per valorizzare il grande patrimonio di insegnamenti e l’esempio illuminante che Lorenzo Foà ci lascia”.

Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa

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