Il CUS Pisa ai campionati italiani Junior e promesse di Rieti

Si sono svolti a Rieti i campionati italiani junior e promesse con ottimi risultati per il CUS Pisa Atletica Cascina. Da segnalare l’argento per Maria Paniz nei 100 ostacoli under 23 oltre all’argento nel salto con l’asta juniores per Helen Falda, l’ottima Camille Marchese ai piedi del podio nei 1500 e nei 5000 e la solita Anna Bongiorni, oggi al GS Forestale, capace di vincere i 100 e i 200 metri.

INFORTUNIO – Purtroppo il fine settimana inizia con la rinuncia per infortunio della Francesca Lanciano nel salto triplo, a cui vanno gli auguri di pronta guarigione da parte di tutta la società. La prima a tornare ad alto livello è Maria Paniz nei 100 ostacoli under 23, con una splendida medaglia d’argento e sigillati dall’ottimo tempo di 14.29. Nella stessa finale ottima la prova di Silvia Zerbini che chiude la sua gara con il 6 posto in 14.59.

ASTA – Nell’asta, dopo una gara entusiasmante, si conferma a grande livello agonistico e tecnico Helen Falda, che conquista la medaglia d’argento categoria juniores con la misura di 3,95 cedendo solo dopo aver costretto la rivale-amica Francesca Semeraro a realizzare il proprio primato personale di 4,05 per arrivare al titolo Italiano.

MARCHESE E GAIAUDI – Camille Marchese disputa le sue due gare, dei 1500 e 5000 metri con buon piglio e tenacia agonistica. In entrambe le occasioni rimane ai piedi del podio, ma dimostra tutti i progressi fatti sui piani, lei che è specialista delle siepi. Due gare anche per Sara Gaiaudi, la prima nel lancio del peso, che chiude con 10,60, mentre nel disco chiude con 33,35, realizzando in entrambe le gare la sua miglior prestazione stagionale.

BONGIORNI – Discorso a parte per Anna Bongiorni che, cresciuta tra le file del CUS Pisa Atletica Cascina, è oggi tesserata per GS Forestale. Questi sono i campionati Italiani della sua rinascita, nei quali vince i 100 metri ed in batteria realizza il suo nuovo personal best di 11,62 cosa che ribadisce nei 200 in finale con 23.80. La Bongiorni porta a casa due medaglie d’oro che le consentono di guardare al futuro sportivo con una ritrovata serenità dopo anni di infortuni.

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