Il derby tra Pisa e Pontedera finisce in parità. Ma il vero protagonista è il Sig. Pillitteri

PISA – Il Pisa non va oltre il pareggio (1-1) nel derby dell’Arena contro il Pontedera di mister Indiani. Granata in vantaggio a poco meno di un quarto d’ora dalla fine p, poi il pareggio di Tabanelli subentrato a Ricci stabilisce la parità. L’arbitraggio ha fortemente condizionato il risultato del match, netto il rigore non fischiato dal Sig. Pillitteri uscito dai fischi dello stadio.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Gattuso deve fare a meno per la sfida contro il Pontedera di Crescenzi e Avogadri squalificati. Il portiere Bindi pur essendosi allenato poco questa settimana stringe i denti e scende in campo. A sorpresa si vede un Pisa a quattro in difesa con Mannini che funge da terzino sinistro, Rozzio e Lisuzzo sono i centrali, mentre a destra del pacchetto arretrato va Golubovic. Sulla linea mediana del campo spazio al rientrante Ricci con la conferma di Di Tacchio e Verna. Peralta viene schierato alle spalle di Varela ed Eusepi. Mister Indiani recupera tutti i giocatori a sua disposizione e conferma la formazione della vigilia con Scappini e Kabashi entrambi a disposizione. Difesa a tre con Risaliti, Vettori e Videtta. Centrocampo a quattro con gli esterni A. Gemignani e Sane che avranno il compito di spingere. In attacco spazio al bomber del girone B ed ex nerazzurro Stefano Scappini che sarà assistito in un 3-4-2-1 da Kabashi e Disanto. Oltre 6.000 i tifosi presenti all’Arena, duecento provenienti dalla vicina Pontedera.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in completo nerazzurro, Pontedera in completo bianco da trasferta con bordature granata. Avvio con il piede sull’accelleratore per la squadra di Gattuso che mette subito in difficoltà la formazione di Indiani. Al 2′ Varela pennella un traversone che però non trova nerazzurri in mezzo all’area. Palla respinta della difesa di Indiani che termina sui piedi di Di Tacchio, il suo sinistro, termina di poco sul fondo. Poco dopo (7′) ci prova anche Eusepi dal limite, Cardelli blocca. È un Pisa propositivo che continua a spingere è appena dopo il 10′ ci prova Lores Varela che impegna Cardelli alla respinta corta ripresa da pochi passi da Eusepi che manda però (in fuorigioco) sulla traversa. Il predominio territoriale dei nerazzurri è netto a parte qualche sporadico contropiede ospite (Scappini va alla girata in area al 13′ ma la palla termina alta). Poco dopo la mezz’ora Eusepi deposita a in rete a tu per tu con Cardelli, ma l’arbitro ma aveva già segnalato off sfide. L’arbitro è tutt’altro che casalingo e il pubblico inizia ad infastidirsi sulle decisioni del Sig. Pillitteri, che nel primo tempo estrae un solo giallo per Della Latta. I nerazzurri continuano a spingere alla ricerca del vantaggio. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 dopo due minuti di recupero.

IL SECONDO TEMPO. La ripresa inizia con i soliti ventidue giocatori che hanno dato il calcio d’avvio al match. Il Pisa parte forte come nella prima frazione. Eusepi è fermato al limite dell’area con un fallo da Videtta. Punizione dal limite calciata da Peralta che viene respinta dalla barriera. Pochi Istanti dopo ci prova Kabashi per il Pontdera ma il suo destro termina alto. La grande occasione per il Pisa capita sui piedi di Verna, che imbiaccato da Mannini con spizzata di Eusepi, non riesce ad appoggiare da due passi in porta. Inizia la girandola di cambi: dentro Sorbo al posto di Videtta. Nel Pisa esce Ricci ed entra Tabanelli e poi Gattuso manda in campo Montella e richiama Eusepi. Pochi istanti prima Varela viene affossato in area di rigore. L’arbitro fa proseguire Gattuso si infuria e lascia l’area tecnica per protesta, quindi praticamente si autoespelle (quando si abbandona l’area tecnica non si può più rientrare). È il secondo Ricci che adesso guida la squadra dalla panchina. Il Pontedera sfrutta il momento di nervosismo del Match e passa inaspettatamente al 29′. Punizione tagliata dalla sinistra (causata da un fallo di Golubovic che viene anche ammonito) di Kabashi, Vettori in mezzo all’area salta più in alto di tutti e di testa trova l’angolino alla sinistra di Bindi. Granata avanti con il suo capitano che si fa tutto il campo per andare a prendersi gli applausi dei suoi sostenitori in Curva Sud. Una vera bestia nera Vettori per il Pisa. Due stagioni fa firmò il pari granata al 95′. Reazione rabbiosa del Pisa che trova subito il pareggio al 37′. Cross di Varela uscita a vuoto di Cardelli, Tabanelli sul secondo palo trova con il collo del piede trova spiraglio giusto: 1-1. I nerazzurri continuano a spingere ed hanno la grande occasione al 41′ quando Varela tutto solo a due passi dalla porta manda di testa alto di pochissimo. Peccato. Ma le emozioni non finiscono. Al 42′ viene espulso dalla panchina anche il secondo di Gattuso, Riccio per proteste (ha alzato le braccia per richiamare l’attenzione dell’arbitro per un fallo non visto) e sono assordanti i fischi dell’Arena per l’arbitro. In panchina a guidare la squadra va Massimo Innocenti, ma intanto è il Pontedera a farsi pericoloso con Scappini (43′) con Bindi che blocca a terra, l’unico tiro in porta del cannoniere del girone a cui Rozzio e Lisuzzo oggi hanno messo la museruola. Sono quattro i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, ma il risultato non cambierà più. Il Pisa mantiene un punto di vantaggio sulla Maceratese e ben otto sull’Ancona sconfitto al “Del Conero” dalla Spal che spicca il volo verso la serie B.

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