Il doppio ex. Franco Ipsaro: “A Verona sono stato bene, ma domenica tiferò Pisa. Corrado persona onesta e di cultura”

PISA – Dopo il pareggio interno con il Latina che ha lasciato un pò di amaro in bocca nell’ambiente nerazzurro , oltre ai tre punti di penalizzazione arrivati in questa settimana, il Pisa di Mister Gattuso si sta preparando con la solita buona lena, ad affrontare un’altra trasferta difficile al Bentegodi di Verona, contro l’Hellas. A tal proposito Pisanews ha contattato un doppio ex di entrambe le squadre: si tratta di Franco Ipsaro Passione, indimenticato difensore del Pisa di Romeo Anconetani, classe 1959, siciliano di Naso in provincia di Messina, ma ormai pisano a tutti gli effetti.

di Maurizio Ficeli

D. Ciao Franco e grazie per aver accettato l’invito del nostro portale: cosa stai facendo attualmente?

R. “Sono qui a Pisa ormai da 32 anni, sono un pisano di adozione e mi sono integrato benissimo in questa citta dove gestisco un’attività con i miei figli. Il mio secondogenito Tommaso è, tra l’altro, proprio nato qui a Pisa, alla clinica San Rossore, mentre il primo, Emiliano, è nato a Roma, ma a soli 13 mesi, venne subito a Pisa, proprio quando vestivo la maglia nerazzurra, quindi si può dire che anche lui è pisano, e suo figlio (mio nipote), che ha due anni e mezzo, è nato anche lui qui a Pisa, quindi più pisani di così…“.

D. Spesso ti vediamo all’Arena a seguire il Pisa ed a tifare per i nerazzurri…

R. “Certamente, il Pisa lo seguo doppiamente, perché avendo vissuto questi colori a livelli alti, mi ci sento legato, sia nelle gioie e sia nelle amarezze“.

D. Inutile chiederti di come hai vissuto quei momenti difficili per i colori nerazzurri che hanno tenuto col fiato sospeso una città intera per un intera estate e non solo…

R. “Credimi, è stata una situazione davvero surreale ed allucinante soprattutto anche per chi, come il sottoscritto, ha vissuto con un grande presidente come Romeo Anconetani. Purtroppo negli ultimi anni a Pisa son capitati certi personaggi come Pomponi e questi ultimi prima del cambio societario, i cui danni, purtroppo, li stiamo pagando tutt’ora“.

D. E di questa nuova società, che ne pensi?

R. “Son veramente contento che sia arrivata una persona capace e misurata come Giuseppe Corrado, che vuol investire facendo crescere il “Brand Pisa”, oltre che la società stessa. Corrado è davvero una persona intelligente, onesta e di cultura, oltre che di capacità, che si è calato subito bene nella realtà di Pisa“.

D. A proposito di presidenti, che ricordi hai di Romeo Anconetani?

R. “Romeo era un passionale, un personaggio di altri tempi e ci sarebbero anche diversi aneddoti da raccontare nel periodo vissuto con lui. Ad esempio lui ci voleva portare spesso a Villa delle Rose a Pescia, consigliandoci anche che cosa mangiare. Bel periodo quello, sono rimasto legato a quel gruppo guidato da Mister Gigi Simoni, eravamo molto uniti, mi sento spesso con diversi compagni di quel periodo, quali Paolo Giovannelli, Ferruccio Mariani, Alessandro Mannini e Klaus Bergreen“.

D. Diamo uno sguardo al Pisa attuale. Qual è il tuo parere?

R. “Per ciò che è successo in questo anno travagliato, la squadra sta facendo la sua parte, se non anche di più, peccato per la “frenata” in queste ultime due gare, specialmente in quella di Vicenza, persa sia per episodi sfavorevoli ed anche un pò per mancanza di grinta. Speriamo che sia una cosa passeggera e che il mister ricompatti la squadra, facendola ripartire con la stessa grinta che ha avuto in altre sfide“.

D. Sei anche un ex del Verona. Che ricordi hai del periodo in Veneto?

R. “A Verona giunsi dopo che avevo esordito in serie A con la maglia dell’Avellino ed ho il ricordo di una esperienza piacevole. Quell’anno, con la maglia gialloblù, vinsi il campionato di B e fummo promossi in serie A insieme al Pisa ed alla Sampdoria. Era il Verona allenato da Mister Osvaldo Bagnoli, una squadra importante, che tre anni dopo vinse lo scudetto“.

D. Che squadra è invece il Verona attuale?

R. “Certo, ed è una squadra candidata a stravincere il campionato di serie B, anche se ora, dopo una bella partenza sta avendo qualche problema, dovuto anche all’infortunio subito da Pazzini“.

D. Tu per chi farai il tifo in questa gara fra scaligeri e nerazzurri?

R. “Con tutto il rispetto per Verona, dove sono stato bene, ma io tiferò Pisa e spero che il team di Mister Gattuso riesca a cogliere un risultato positivo, anche perché i nerazzurri ne hanno più bisogno dei gialloblù in questo momento“.

Nella foto sopra Franco Ipsaro Passione a destra insieme all’ex presidente del Consiglio Letta

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