Il doppio ex. Mimmo De Simone cuore a metà: “A Pisa però la stagione più bella della mia carriera”

PISA – Domenico “Mimmo” De Simone e’ uno dei tantissimi doppi ex della sfida tra Pisa e Catanzaro. Sia all’ombra della Torre che in Calabria ha conquistato la promozione in serie B.

Mimmo De Simone centrocampista, nato a Napoli il 10 giugno 1975 che giunse a Pisa nel 2006 proveniente proprio dal Catanzaro, ventinove presenze in maglia nerazzurra senza gol ma sempre condite da ottime prestazioni. Attualmente e’ l’allenatore dei Giovanissimi Regionali del Modena.

Allora, Mimmo grazie di aver accettato con entusiasmo di sottoporti a questa intervista su Pisanews: di che cosa ti occupi adesso?

“È da un anno e mezzo che sto allenando i giovanissimi regionali a Modena ed è una bella esperienza e mi sto divertendo tantissimo”.

Tu hai conquistato la serie B ai play-off 2006/07, con la maglia del Pisa: che ricordi hai di quella stagione?

“Ho solo ricordi bellissimi, quel campionato fu una cavalcata eccezionale, con un gruppo fantastico di giocatori e con la spinta di una città che ha fame di calcio come Pisa: mi ricordo che fu bellissimo vedere la gente esultare per un risultato forse inatteso. Dopo la vittoriosa finale playoff con il Monza, ricordo il giro con il pullman che noi giocatori facemmo per le vie della città fino ai lungarni, con la folla della gente festante. Ci sarebbero tanti aneddoti da raccontare, ad esempio, memorabile il boato dello stadio al gol di Ciotola che dette al Pisa la sicurezza matematica della promozione”

Poi l’anno dopo seguisti Braglia a Lucca, ma non andò molto bene l’esperienza oltre Foro…

“A Lucca fino a quando la società di quel tempo era stata presente, i risultati erano venuti, siamo stati addirittura secondi nel girone di andata a dimostrazione che c’era un gruppo di giocatori valido e poteva finire in bellezza come a Pisa, ma poi il supporto della società venne a mancare oltre a certe voci non proprio rassicuranti e di conseguenza si è sfaldato tutto”

Ritorniamo al Pisa di quel tempo: ti senti ancora con i tuoi ex compagni?

“Mi sento spesso con Zattarin, con cui prima di Pisa avevo vissuto insieme un esperienza a Bassano del Grappa ho perso contatti con Ferrigno. Con il tempo e la distanza puo’accadere, ricordo Morfù e Biancone siamo stati un gruppo meraviglioso e sono orgoglioso di avere avuto certi compagni di squadra”

Sei un doppio ex, hai giocato nel Catanzaro e nel Pisa parlaci un po’dei due ambienti…

“Ho avuto grandi successi in entrambe le piazze dove ho conquistato la serie B, ed in tutte e due le piazze ho avuto affetto e stima ed anche quando ci sono capitato di passaggio la gente si ricorda sempre del sottoscritto. Direi che Catanzaro e Pisa son due piazze molto simili, con un grande passato e che vivono di calcio”

E domenica c’è Pisa-Catanzaro,appunto: che partita prevedi?

“Ho il cuore diviso a metà, mi auguro che finisca in parità e che a fine campionato entrambe le squadre vadano in serie B, se lo meritano per il blasone e le tifoserie che hanno”

Hai avuto modo di seguire le due squadre?

“Il Pisa, cosi come anche i giallorossi, avevano inizialmente imboccato la strada giusta poi adesso sono emerse squadre piu attrezzate come Perugia, Frosinone e Lecce con la “delusione” Benevento, che ormai non fa piu notizia. Poi ci sono compagini come il Pontedera che ha vissuto un buon momento, ma alla lunga è chiaro che son destinate ad avere successo le squadre piu esperte”.

Quali fattori potranno determinare il risultato fra Pisa e Catanzaro?

“Sono partite che si possono sbloccare solo con degli episodi, ci sarà agonismo e tensione a spostare gli equilibri da una parte o dall’altra, diciamo che ciascuna delle due squadre dovrà essere brava a spostare gli episodi a proprio favore”

Vuoi fare un saluto ai tifosi pisani?

“Certamente, li saluto con grande affetto, ci tengo tantissimo a loro e li porterò sempre nel mio cuore e poi a Pisa ho trascorso la stagione più bella della mia carriera”.

SOTTO MIMMO DE SIMONE (foto tratta da irpinianews.it)

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