Il doppio ex Stefano Dicuonzo ci presenta Benevento – Pisa

PISA – Benevento – Pisa sarà la super sfida della prima giornata di ritorno del campionato di serie B che torna dopo la sosta. Per presentarci il match di questa sera alle ore 21 al Ciro Vigorito abbiamo intervistato un doppio ex Stefano Dicuonzo, che appese le scarpe al chiodo,fa parte dello staff di mister Piero Braglia al Cosenza.

di Maurizio Ficeli

D. Grazie, Stefano, per la tua disponibilità, di cosa ti occupi attualmente?

R. “Faccio parte dello staff di mister Piero Braglia al Cosenza, dove rivesto il ruolo di aiuto tecnico, che consiste nell’organizzazione e nella programmazione degli allenamenti insieme appunto al Mister, all’allenatore in seconda ed ai preparatori, coordinandoci tutti quanti”.


D. Quindi hai chiuso con il calcio giocato?


R. “Si, ho smesso, l’ultimo anno da calciatore è stato nel Roccella, squadra calabrese di serie D.”

D. Pur essendo originario del Piemonte, vivi da anni in Calabria, come mai?


R. “Si, sono nato a Torino vivo lì da 10 anni, precisamente a Catanzaro Lido, dove lavora la mia ragazza che è di Crotone e che conobbi quando giocavo nel Catanzaro, quindi una scelta dettata dal cuore”.

D. Ritornando al tuo ruolo di aiuto tecnico, mirerai senz’altro in futuro ad un traguardo più ambizioso, vero?

R. “Ho già preso un primo patentino, quello di Uefa B, poi più avanti conto di prenderne un secondo, e più avanti spero di arrivare ad allenare, anche se intanto questa esperienza che sto facendo al Cosenza è importante per imparare i trucchi del mestiere”.

D. Come ti trovi a lavorare al fianco di un tecnico esperto quale Piero Braglia?

R. “Mi trovo molto bene con lui, lo conosco da tanti anni, e poi quello del Cosenza è un ambiente dove si lavora davvero bene sia con lui, con l’allenatore in seconda e con tutto lo staff tecnico, quindi per me un’esperienza positiva in tutti i sensi”.

D. Che ricordi porti con te della tua esperienza a Pisa?

R. “Di Pisa ho dei ricordi bellissimi, da voi sono stato molto bene, anche se quell’anno con mister Braglia in serie C non riuscimmo ad ottenere quello che ci eravamo prefissati, però io porto con me il ricordo di una bella piazza, di una bella realtà e di una tifoseria appassionata. Si, purtroppo, ebbi un infortunio e l’anno dopo rimasi fuori rosa, ma io cerco di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, quindi, ripeto, ho ricordi positivi”.


D. C’è qualche episodio od aneddoto che ti è rimasto impresso di quegli anni? 

R.” Più che episodi od aneddoti, amo ricordare in particolare la gente più umile che mi è rimasta impressa, quindi oltre ai tifosi, penso ai magazzinieri Claudio Gavina e Claudio Del Guerra, oppure al custode del campo, persone che erano davvero l’anima del Pisa, malgrado le difficoltà che c’erano”.

D. Senti ancora qualche compagno di quel periodo in nerazzurro?

R.” Si, capita di sentirmi con parecchi compagni di quel tempo, tipo Antonio Montella, Simone Fautario, Paolino Rozzio, Pippo Costa e Stefano Morrone che tra l’altro è qui di Cosenza”.

D. Sei un ex del Benevento, prossimo avversario del Pisa, cosa ci puoi dire di quell’ambiente?

R.” Benevento è un’altra bella realtà ed è indubbiamente la squadra accreditata a salire in serie A, anche se molto dipenderà da come affronteranno le prime 6 o 7 partite del girone di ritorno. Credo però che il Pisa possa metterli in difficoltà, anche perché dopo la sosta si azzera tutto, condizione fisica ed altre componenti che possono incidere, quindi penso che i nerazzurri possano dare fastidio ai giallorossi sanniti, anche perché il Pisa parte sempre a duemila, però quando certi ritmi vanno ad abbassarsi ed il dispendio di energie diventa alto, bisogna che da parte dei nerazzurri ci sia un po’ più di attenzione “.

D. Cosa ti ha colpito in particolare della squadra allenata da Mister Luca D’Angelo?

R.” Mi ha colpito, appunto, come affrontano i primi 20/30 minuti di ogni partita, quando riescono ad essere molto aggressivi, specialmente in casa “.

D. Con il mercato di gennaio sono arrivati due nuovi acquisti, il centrocampista Danilo Soddimo dalla Cremonese e l’attaccante Luca Vido dal Crotone via Atalanta, cosa ne pensi di questi due nuovi inserimenti?

R.” Sia il centrocampista che l’attaccante sono due giocatori che potranno dare una mano notevole alla causa nerazzurra”.

D. Tornando al Benevento, cosa ti ha colpito in particolare?

R. “Direi la concretezza, i giallorossi sono stati capaci di raddrizzare alcune partite in extremis, il Benevento è una squadra sempre in partita con giocatori di categoria superiore, possiedono qualità, basta citare centrocampisti del calibro di Viola, ma anche altri giocatori della rosa”.

D. Quale atteggiamento dovrà adottare il Pisa per poter uscire da Benevento con un risultato positivo?

R. “I nerazzurri dovranno cercare fin da subito di alzare i ritmi della gara, sarà importante cercare di portarsi in vantaggio, concedendo il meno possibile agli avversari e sfruttando le minime occasioni che possono capitare, bloccando più spazi possibili agli avversari, anche perché il Benevento come qualità ha dimostrato di essere superiore, quindi sarebbe deleterio lasciargli il pallino del gioco”.

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