Il Dott. Maurizio Cecchini premiato a Firenze con lo “Scudo di S. Martino”

PISA – Il medico pisano Maurizio Cecchini, impegnato da tempo nell’installazione dei defibrillatori nella nostra citta’ e’ stato insignito a Firenze dello “Scudo di San Martino”.

Sono già 144 i Dae nella nostra città già istallati proprio per la volontà e l’impegno del Dott. Maurizio Cecchini, che ha meritato questo storico riconoscimento.

La manifestazione, giunta alla sua trentesima edizione si è svolta nello splendido scenario del Salone Cinquecento di Palazzo Vecchio. Oltre ali scudi d’argento sono stati assegnati quelli di bronzo e i diplomi di Benemerenza a persone o ad enti che si sono distinti in atti di solidarietà umana ed eroismo.

Numerosi i messaggi di solidarietà e partecipazione giunte da parte delle principali cariche dello Stato, come quello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, pervenuto unitamente alla “Medaglia del Presidente della Repubblica con incisione dedicatoria al trentennale dell’iniziativa”. Anche i cittadini di Lampedusa premiati con lo Scudo d’argento “veri eroi delle’emergenza immigrazione”.

LA STORIA DEL PREMIO. Ogni anno l’Istituto “Scudi di San Martino”, nato a Firenze nel 1983 ed affermatosi anche al di là dei confini nazionali, con delegazioni in diversi paesi in Europa, Asia, Africa, Stati Uniti e America Latina. La commissione giudicatrice, quest’anno è stata presieduta dall’Ing. Lorenza Franzino. Il Comitato d’Onore annovera le massime autorità Civili, Militari e Religiose di Firenze, della Regione e Nazionali quali tra gli altri il Sindaco di Firenze, dottor Matteo Renzi, il Presidente del consiglio comunale di Firenze, dottor Eugenio Giani, il Questore di Firenze, dottor Raffaele Micillo, il capo di Stato Maggiore della Marina, l’Ammiraglio di Squadra Giuseppe de Giorgi, il Procuratore di Firenze, dottor Tindari Baglione. Nel corso della Cerimonia, una rappresentanza degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno, ha consegnato il Calco Originale dell’Istituto Scudi di San Martino, realizzato 30 anni fa nella Bottega Artigiana dal Maestro Brandimarte e dal quale ogni anno forgiati gli Scudi in Argento e in Bronzo, ai giovani commissari della Scuola Superiore di Polizia di Roma che lo custodiscono in segno di continuità. La Banda del Corpo Militare della C.R.I. della Toscana, diretta dal Maestro Sottotenente Mauro Rosi, ha accompagnato la cerimonia eseguendo brani di repertorio oltre all’Inno Nazionale e a quello d’Europa.

I PREMIATI Tra gli insigniti di quest’anno: Scudo in Argento alla memoria a Victoria Leigh Soto, insegnante presso la Sandy Hook Elementary School di Stratford, nel Connecticut, che ha perso la vita nell’atto di proteggere i bambini a lei affidati salvandoli dal gesto di un folle armato; altro Scudo in Argento a Jacopo Caccia e Nicola Bertasa, due giovani abitanti in provincia di Bergamo che sono riusciti ad estrarre da un’automobile uscita fuori strada, due giovani fidanzati di poco più anziani di loro, rischiando di essere coinvolti nel rogo che si è sviluppato pochi istanti dopo i loro intervento. Stesso riconoscimento al M.llo Salvatore Gennaro della GDF che ha salvato un’intera famiglia dal mare in tempesta e Ion Purice, il camionista Rumeno che grazie alla sua prontezza, mettendo di traverso il tir che guidava sull’autostrada A4, all’altezza di Bergamo, ha evitato che altre vetture travolgessero Jihan, bimba di 8 anni, sbalzata dall’auto del padre in un incidente accaduto pochi istanti prima. Infine uno Scudo in Argento ai cittadini di Lampedusa, veri eroi “dell’emergenza immigrazione”.

SOTTO IL DOTT. MAURIZIO CECCHINI

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