Il Ds Claudio Chiellini: “Pisa pronto a ritagliarsi uno spazio di primo piano nei prossimi tre anni”

PISA – Si è svolta mercoledì 8 settembre presso l’Auditorium delle “Officine Garibaldi” in via Gioberti a Pisa la presentazione agli organi di informazione, da parte del Direttore Sportivo Claudio Chiellini, di otto dei nuovi giocatori – i portieri Vladan Dekic, Alessandro Livieri e Nicolas Andrade, i difensori Filippo Berra, Pietro Beruatto, Maxime Leverbe ed Alessandro Curci e l’esterno Andrea Cisco – che sono andati a rinforzare l’organico del Pisa Sporting Club per la stagione 2021-’22’22.

di Giovanni Manenti

Si è trattato, pertanto, dell’occasione per fare il punto sulle operazioni poste in atto nel corso del mercato estivo da parte del Direttore Sportivo Chiellini, il quale ha affermato: “Quella di stamani è solo una parte della presentazione dei nuovi acquisti, che per gli altri anticipo già che avverrà la prossima settimana, con il rientro dagli impegni di alcuni di loro con le rispettive Nazionali, per quello che è stato un mercato importante, caratterizzato da ben 41 movimenti (18 in entrata e 23 in uscita) così da mettere a disposizione del tecnico Luca D’Angelo una rosa di 28 elementi, quasi interamente di proprietà e che al momento vede fermi ai box per infortunio i soli Siega e Kucich“.

Il tutto è stato improntato“, prosegue il Direttore, “nell’ottica del progetto a medio lungo termine che la società si è data, attraverso un investimento superiore ai 6 milioni di euro e che, peraltro, solo il campo dirà se abbiamo svolto un buon lavoro, anche se noi siamo convinti della bontà del nostro operato, pur invitando ad una maggiore calma rispetto ad atteggiamenti entusiasti come quelli emersi dopo il positivo esordio in campionato, il che non sta a significare che il Pisa non abbia ambizioni, tutt’altro, solo che siamo consapevoli delle difficoltà del torneo cadetto nonché della forza di alcune delle nostre avversarie, il che sta a significare come il nostro obiettivo primario sia quello di dare vita ad un progetto in base al quale speriamo di poterci ritagliare un ruolo di primo piano nel corso dei prossimi 2/3 anni, attraverso la costruzione di una base solida su cui poter lavorare per un futuro da protagonisti che si auguriamo quanto mai prossimo“.

Un progetto“, continua Chiellini, “che non si fonda solo sulle operazioni di mercato, avendo nel frattempo rinnovato le strutture, quali il Centro di allenamento a San Piero – interamente riqualificato – al pari del terreno di gioco e degli spogliatoi dell’Arena Garibaldi, senza dimenticare l’importante costruzione del centro sportivo in merito al quale sono da collegarsi sia l’ampliamento della rete di osservatori che lavorano per noi sia in Italia che all’estero che il potenziamento del Settore Giovanile attraverso l’affiancamento di Dante Lucarelli al Responsabile Umberto Aringhieri”.

Ecco quindi, per tornare alle operazioni di mercato“, conclude il Direttore, “come ci siamo indirizzati su prime scelte, anticipando in diversi casi altre società interessate, come nel caso di Nicolas o di Leverbe, per il quale avevamo fatto una prima offerta al Chievo a fine giugno, anche se poi il fallimento della Società veneta ha indubbiamente facilitato l’operazione in entrata, mentre Beruatto è un giocatore che conosco da quando aveva 16 anni e che già era stato nelle mire del Pisa, così non appena ho assunto il ruolo di direttore sportivo della società nerazzurra non mi sono fatto sfuggire l’occasione per tesserarlo, sia pure in prestito per questa stagione. L’unico rammarico deriva dal non aver potuto mettere sotto contratto un’altra punta – mentre per difesa e centrocampo ritengo la rosa sia più che completa – confermando l’offerta per Palacio non potutasi concretizzare per differenze di ingaggio, come pure avevamo provato con altri giocatori, per poi renderci conto di aver comunque una prima linea competitiva per la categoria, grazie anche alla lieta sorpresa di un Masucci che sembra non risentire dell’età anagrafica, così come mi permetto di spendere un giudizio più che positivo sul giovane Assan Seck, classe 2004, che già in allenamento sta dimostrando di possedere qualità tecniche interessanti“.

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