Il giramondo Giancarlo Favarin torna finalmente a casa: “Pisa deve tornare a gioire. I giocatori sotto contratto sono un grande problema”

PISA – Poche parole che lasciano il segno. Giancarlo Favarin si presenta ufficialmente come allenatore del Pisa 1909 nella sala stampa dell’Arena senza proclami e visibilmente emozionato.

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Molti saluti, tanti amici ritrovati nella sua Pisa nella vecchia Arena che si accinge ad ospitarlo dopo tanti tentativi mai andati a segno, l’ultimo quando a lui Gerbi e Posarelli preferirono Francesco D’Arrigo. L’emozione si nota subito e non puo che trasparire. Camicia bianca, pantaloni di Jeans e scarpe da tennis. Vestiario che rispecchia le sue attitudini sportive, ma anche quelli di uomo semplice, qualche volta rude e senza fronzoli alcuni.

Alle parole il tecnico pisano preferisce i fatti. È sempre stato così nella sua lunga carriera di allenatore, che prima d’ora non gli aveva però mai permesso di allenare la squadra della sua città, la squadra per cui fa il tifo e che per tanti anni è stato costretto a seguire da lontano.

Adesso ha la grande chance, quella di fare bene e ricreare entusiasmo in un piazza delusa dai risultati negativi della scorsa stagione. Il tecnico nerazzurro parte con un ringraziamento. “Voglio ringraziare Carlo Battini, che mi ha dato la possibilità di allenare la squadra della mia città e per cui faccio il tifo”. Poi la promessa: “La promessa che io faccio e’ quella di creare un gruppo che possa permettere a questa piazza di tornare a gioire. I giocatori sotto contratto sono un grande problema e non ci permettono di poter lavorare sul mercato in entrata. Il modulo? Partiro con un 4-2-3-1 con giocatori molto duttili da cambiare in corsa.”

In bocca al lupo Mister!

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